Il Museo della Seta di Como diventa “Museo d’Impresa” con il riconoscimento della Regione
Il riconoscimento apre l’accesso a nuovi finanziamenti e bandi dedicati, destinati a progetti di digitalizzazione, innovazione e sviluppo dei percorsi espositivi
Un nuovo e significativo traguardo per il Museo della Seta di Como, che ha ottenuto da Regione Lombardia il riconoscimento ufficiale come “Museo d’Impresa”. Un risultato che si affianca alla storica qualifica di Museo Didattico e che apre ora la strada a nuove opportunità di sviluppo, finanziamento e promozione culturale.
L’annuncio è stato diffuso dalla Fondazione della Seta, che ha accolto con soddisfazione un riconoscimento destinato a rafforzare il ruolo della struttura all’interno del sistema museale lombardo e della valorizzazione della tradizione produttiva del territorio comasco.
Un riconoscimento che unisce cultura e impresa
Il nuovo status di Museo d’Impresa non rappresenta soltanto un titolo formale, ma un passaggio strategico che valorizza la doppia anima del Museo della Seta: da un lato luogo di conservazione e divulgazione didattica, dall’altro spazio legato alla storia produttiva, industriale e del lavoro che ha caratterizzato il distretto serico di Como.
Il riconoscimento consente l’ingresso nel network dei musei d’eccellenza dedicati alla storia industriale lombarda, rafforzando il ruolo del museo come punto di riferimento per la memoria economica e produttiva del territorio.
Nuove risorse per progetti e innovazione
La nuova qualifica permetterà alla Fondazione di accedere a specifiche linee di finanziamento regionali e a bandi dedicati ai musei d’impresa. Risorse che saranno destinate a progetti di sviluppo, digitalizzazione, potenziamento dei servizi e creazione di nuovi percorsi espositivi.
L’obiettivo è quello di rendere il museo sempre più accessibile e attrattivo anche per un pubblico internazionale, rafforzando la capacità di raccontare la filiera della seta in tutte le sue fasi produttive.
Un’eccellenza unica nel panorama museale
Il Museo della Seta di Como rappresenta oggi un unicum a livello internazionale: è infatti l’unica istituzione in grado di raccontare l’intero ciclo produttivo della seta, dal baco alla lavorazione dei filati, fino alla stampa e alle collezioni di moda.
Con oltre mille metri quadrati di spazi espositivi, il museo conserva macchinari, strumenti, documenti e testimonianze della grande tradizione tessile comasca, ricostruendo un patrimonio industriale che ha segnato profondamente la storia economica del territorio.
Una storia nata dal recupero della memoria industriale
Il museo nasce nel 1985 grazie all’iniziativa della Classe ’27 e degli Ex Allievi del Setificio, con l’obiettivo di salvare e valorizzare i reperti provenienti dalle storiche industrie seriche comasche.
Negli anni successivi il progetto si è sviluppato fino all’apertura ufficiale al pubblico nel 1990, grazie al sostegno di enti pubblici e privati e alla costituzione di una rete di collaborazioni che ha permesso la crescita e l’ampliamento della struttura.
Uno sguardo al futuro
Oggi il Museo della Seta si prepara a una nuova fase di sviluppo, forte del riconoscimento ottenuto e del sostegno di Regione Lombardia. L’obiettivo è continuare a innovare senza perdere il legame con la propria identità storica, rafforzando il ruolo di polo culturale, educativo e produttivo.
Una nuova pagina che conferma Como come capitale della tradizione tessile e dell’eccellenza industriale italiana.
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