L’estate porta a Bollate il Festival di Villa Arconati, due settimane di musica, teatro e cinema con grandi protagonisti
Dal 2 al 15 luglio la storica dimora di Castellazzo di Bollate ospita artisti italiani e internazionali come Gipsy Kings, Giovanni Allevi, Arisa, Paolo Fresu, Stefano Massini, Pacifico, Gilsons e Selton. Prima degli spettacoli passeggiate guidate al tramonto nei giardini monumentali della villa
Dal flamenco dei Gipsy Kings al pianoforte di Giovanni Allevi, dalla voce di Arisa al jazz di Paolo Fresu, fino al teatro di Stefano Massini e alla festa finale con i ritmi brasiliani. Dal 2 al 15 luglio torna il Festival di Villa Arconati, che per la sua 38ª edizione propone un cartellone capace di attraversare generi, linguaggi e culture, confermando la storica dimora di Castellazzo di Bollate come uno dei luoghi simbolo dell’estate culturale lombarda.
Un festival che nasce dalla sua Villa
Più che una semplice location, Villa Arconati è l’anima stessa del Festival. Nato quasi quarant’anni fa per aprire al pubblico una dimora allora poco accessibile, il Festival è cresciuto insieme alla Villa, trasformandola in un luogo dove storia, arte e spettacolo dialogano ogni estate.
Oggi la manifestazione continua a valorizzare questo patrimonio storico grazie all’impegno della Fondazione Augusto Rancilio, che da anni porta avanti il recupero e la promozione culturale della “piccola Versailles lombarda“.
Grandi protagonisti sul palco
L’inaugurazione, giovedì 2 luglio, sarà affidata ai Gipsy Kings by Diego Baliardo, storica formazione che ha portato il flamenco nel mondo con successi come Bamboleo e Djobi Djoba. Il giorno successivo sarà la volta di Giovanni Allevi, che torna a Villa Arconati vent’anni dopo la sua prima partecipazione con un concerto per pianoforte solo.
Il programma proseguirà con Arisa, impegnata nel tour dedicato al nuovo album Foto Mosse, e con Paolo Fresu, che presenterà Heroes, omaggio jazz a David Bowie insieme a una formazione di musicisti di primo piano.
Spazio anche al teatro con Stefano Massini, protagonista dello spettacolo “La forza del simbolo”, e al tradizionale concerto all’alba, in programma domenica 12 luglio con Pacifico, preceduto da una passeggiata nel Parco delle Groane e seguito dalla colazione nella Corte Nobile della Villa.
Cinema e gran finale brasiliano
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è una serata dedicata al cinema con la proiezione del docufilm “Pino Daniele. Nero a metà”, introdotto da Stefano Senardi e dal regista Marco Spagnoli, in collaborazione con il Club Tenco.
La chiusura del Festival, il 15 luglio, sarà affidata ai ritmi brasiliani dei Gilsons e dei Selton, per un finale che, come da tradizione, inviterà il pubblico a ballare davanti alla Villa, salutando l’arrivo dell’estate.
Alla scoperta della “piccola Versailles lombarda”
Anche quest’anno il Festival offrirà ai partecipanti l’opportunità di vivere Villa Arconati oltre il concerto. Prima di ogni spettacolo sarà infatti possibile partecipare a una passeggiata guidata al tramonto nei giardini monumentali della Villa, mentre i possessori di un biglietto del Festival potranno tornare a visitarla la domenica con una tariffa ridotta.
Tutte le informzioni e i dettagli del programma sul sito del festival
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