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Più controlli e prevenzione tra Varese e Como, ATS Insubria fa il punto sulla sicurezza sul lavoro

In occasione della giornata mondiale dedicata al tema ATS Insubria presenta i dati delle attività ispettive e dei progetti di prevenzione sul territorio

Sicurezza sul lavoro

In occasione della Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro, ATS Insubria fa il punto sulle attività del Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (PSAL), impegnato quotidianamente tra controlli, prevenzione e assistenza per ridurre infortuni e rischi nei luoghi di lavoro tra le province di Varese e Como.

Un territorio ad alta intensità produttiva

Il servizio opera in un contesto particolarmente complesso, caratterizzato da oltre 86mila imprese e più di 441mila lavoratori. Un tessuto economico dominato dal settore manifatturiero – metalmeccanico, tessile, chimico e del legno – affiancato da una forte presenza della logistica, anche legata all’aeroporto di Malpensa, e dall’edilizia, in crescita grazie agli investimenti del PNRR.

A occuparsi dei controlli sono oltre 70 operatori, di cui circa 60 ispettori, attivi su tutto il territorio.

Controlli e attività ispettiva

Nel 2025 il PSAL ha effettuato 8.125 interventi di prevenzione, di cui 4.925 in provincia di Varese e 3.200 in quella di Como, coinvolgendo 3.457 aziende.

Particolare attenzione è stata dedicata al settore edile, tra i più esposti al rischio infortuni: qui sono state effettuate 1.862 ispezioni (1.221 a Varese e 641 a Como), che hanno portato a 826 atti di polizia giudiziaria.

Complessivamente, ATS Insubria mantiene una media di oltre 20 controlli al giorno.

Infortuni e criticità

Nel corso dell’anno sono state avviate 144 inchieste per infortuni sul lavoro, quattro delle quali per incidenti mortali. I settori più critici restano edilizia e metalmeccanica.

Tra le principali cause di infortunio si confermano le cadute dall’alto e il contatto con macchinari in movimento. Parallelamente sono state gestite 191 segnalazioni di malattie professionali.

Il 64% delle contravvenzioni riguarda i cantieri temporanei o mobili. Sono stati inoltre disposti 30 provvedimenti di sospensione dell’attività, soprattutto per la mancanza di protezioni contro le cadute e per l’assenza del Piano Operativo di Sicurezza.

Prevenzione e lavoro di rete

«La tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro è una responsabilità condivisa che richiede un impegno costante e coordinato. L’azione di ATS Insubria rappresenta un presidio fondamentale, che coniuga vigilanza e prevenzione in una strategia integrata e dinamica», dice Salvatore Gioia, direttore generale ATS Insubria.

Accanto alla vigilanza, ATS Insubria porta avanti attività di prevenzione attraverso i Piani mirati, che uniscono controllo e assistenza. Tra questi, il progetto dedicato alla formazione del preposto, figura chiave per la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Fondamentale anche il coordinamento tra enti e istituzioni, che avviene attraverso il Comitato provinciale: un tavolo che riunisce, tra gli altri, ATS, INAIL, Ispettorato del lavoro, INPS, Vigili del fuoco e le rappresentanze di imprese e sindacati.

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Redazione Saronnonews
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Pubblicato il 27 Aprile 2026
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