“Odori molesti”, il tavolo tecnico tra Saronno e Caronno Pertusella studia soluzioni
I Comuni annunciano l’avvio della procedura Molf con il coinvolgimento dei cittadini per analizzare in modo strutturato gli episodi di disturbo olfattivo
Istituzioni ed enti di controllo al lavoro per individuare soluzioni condivise in merito al problema degli odori molesti tra Saronno e Caronno Pertusella. Dopo le segnalazioni ripetute da parte dei cittadini, l’Amministrazione comunale di Saronno comunica che è stato attivato un tavolo tecnico che coinvolge Provincia di Varese, Arpa Lombardia, Ats Insubria e le amministrazioni comunali interessate.
Tavolo tecnico e prime azioni
Gli incontri, svolti tra novembre 2025 e marzo 2026, hanno portato a una serie di impegni da parte dell’azienda coinvolta. Tra questi, l’attivazione di sistemi di monitoraggio e controllo degli accessi dei mezzi, con l’obiettivo di ridurre i tempi di permanenza nelle aree esterne e limitare così le possibili emissioni odorigene.
Prevista anche la creazione di un sistema online per registrare e condividere in tempo reale le segnalazioni dei cittadini e degli enti, oltre al deposito degli esiti dei controlli interni previsti dal piano di monitoraggio.
Viabilità e interventi sul territorio
A Saronno, particolare attenzione è stata dedicata alla situazione di via Grieg, dove si registra un traffico veicolare elevato. Il Comune ha emanato un’ordinanza per disciplinare sosta e fermata lungo l’asse stradale, punto di accesso a un’area che comprende comparti industriali, spazi associativi e la stazione ferroviaria di Saronno Sud.
Sempre il Comune ha avviato un confronto con Ferrovie Nord per migliorare decoro, sicurezza e fruibilità delle aree ferroviarie adiacenti.
Monitoraggio con il sistema “Molf”
Le amministrazioni di Saronno e Caronno Pertusella hanno inoltre annunciato l’intenzione di attivare la procedura “Molf” (Molestie olfattive), un sistema sviluppato da Arpa Lombardia per analizzare in modo strutturato il fenomeno.
Il metodo prevede il coinvolgimento di cittadini “sentinella”, selezionati per garantire una rilevazione attendibile e distribuita sul territorio. L’obiettivo è raccogliere dati sulla frequenza e durata degli episodi, così da comprendere se l’origine degli odori sia puntuale o diffusa.
Il monitoraggio durerà indicativamente tre mesi e servirà a individuare soluzioni tecniche efficaci per risolvere il problema.
In attesa di sviluppi
Gli enti coinvolti hanno assicurato che seguiranno aggiornamenti sull’evoluzione delle attività e sugli esiti delle misure adottate, con l’obiettivo di rispondere alle segnalazioni dei cittadini e migliorare la qualità dell’aria nelle aree interessate.
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