Clara Dalla Pozza: “Dal buco di bilancio alla riorganizzazione del Comune: così abbiamo riavviato Lonate Ceppino”
La sindaca Clara Dalla Pozza tira le somme del primo mandato e racconta difficoltà e strategie per rimettere in sesto il Comune dopo il commissariamento e il buco di cassa
Ultimo mese di mandato per Clara Dalla Pozza, sindaca uscente di Lonate Ceppino e già pronta alla nuova campagna elettorale che la vedrà in campo per il secondo mandato.
Tempo di bilanci, dunque, per tirare le somme dei cinque anni passati e delineare il prossimo quinquennio in caso di conferma da parte degli elettori.
Un inizio tutto in salita
«Sono molto soddisfatta di quanto abbiamo fatto in questi cinque anni, soprattutto pensando all’inizio del mandato, partito decisamente in salita – racconta la sindaca – Basti pensare che eravamo alla seconda ondata del Covid, il Comune era commissariato e pochi giorni prima delle elezioni ci è stato comunicato che c’era un buco di bilancio di 324mila euro. Inoltre ci siamo trovati un Comune letteralmente vuoto, senza dipendenti a sufficienza per farlo funzionare. Ho dovuto studiare tanto, riprendere in mano tutto e passo dopo passo ricostruire sia la parte finanziaria sia quella altrettanto importante del personale. La mia forza è stata avere accanto un gruppo coeso che mi ha dato fiducia e mi ha affiancata. Oggi posso dire che ce l’abbiamo fatta. In un anno e mezzo abbiamo colmato il buco di bilancio e oggi il personale è aumentato, in particolare per quanto riguarda il numero e le ore in aree sensibili come la Polizia locale, i servizi sociali e l’Ufficio tecnico. Abbiamo riorganizzato ruoli e uffici, monitorando il funzionamento per eliminare le criticità. Insomma abbiamo ricostruito il Comune dalla A alla Z».
Lavorare tanto e in rete
«Di sicuro abbiamo lavorato tanto per arrivare a questi risultati. Appena insediata ho capito che era mio dovere “accantonare” la mia azienda e la mia famiglia per piazzarmi qui in Comune. Ho studiato, mi sono fatta aiutare da persone esperte, da Upel e abbiamo creato reti con comuni vicino e simili a noi per struttura e dimensioni. Abbiamo avuto accesso ai fondi del Pnrr per digitalizzare il Comune raggiungendo ottimi risultati e anche in modo virtuoso, tant’è che ci hanno lasciato i fondi avanzati per proseguire nel progetto».
Il concetto di rete torna anche per quanto riguarda il tessuto sociale di Lonate Ceppino: «Abbiamo ripreso i contatti con tutte le associazioni ed è nata la Pro loco che non c’era mai stata, e abbiamo lavorato per mettere in rete tutte le realtà associative del paese, a cui si è unita da poco anche la parrocchia, con l’obiettivo di coordinare le varie iniziative e supportare chi si impegna per il paese. Gli effetti si vedono, ci sono più iniziative, nascono nuove associazioni, le persone apprezzano e partecipano e il paese è migliorato dal punto di vista delle vita sociale».
Obiettivo sicurezza
«Il programma con cui ci eravamo presentati nel 2021 è stato praticamente completato. Nei prossimi 5 anni vorremmo proseguire su questa strada, puntando come abbiamo fatto nel primo mandato su due concetti chiave: sicurezza e servizi ai cittadini. Per quanto riguarda la sicurezza abbiamo lavorato per quanto riguarda il controllo del territorio con il potenziamento della video sorveglianza, la creazione dei varchi all’ingresso del paese, l’aumento delle dotazioni e dei pattugliamenti della Polizia locale, la convenzione con l’associazione dei carabinieri in congedo e il sostegfno al gruppo di Protezione civile. Ma molta attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza dei luoghi pubblici, dalle scuole alla palestra comunale fino alla manutenzione degli alberi nei parchi».
Più servizi per i cittadini
«Anche in tema di servizi lasciamo un Comune più efficiente e più organizzato. Oltre ai servizi digitali abbiamo avuto molti finanziamenti per la parte sociale, che ci hanno permesso per esempio di attrezzare con la domotica 8 alloggi per facilitare la permanenza nel propio domicilio delle persone anziane. Abbiamo raddoppiato i posti all’asilo che oggi è passato da 20 a 40 posti. A breve arirà uno sportello er fornire ai cittadini servizi fiscali e pensionistici. Per concludere penso che oggi a Lonate Ceppino molte cose funzionino meglio e aiutino i cittadini a vivere meglio. L’obiettivo per i prossimi cinque anni è quello di proseguire su questa strada, con un programma che presenteremo a breve».
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