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Il bilancio di fine anno del neo sindaco di Cislago: “Due mesi di lavoro duri e intensi”

In occasione della conclusione dell'anno, abbiamo intervistato il nuovo sindaco Stefano Calegari per un commento sui primi mesi di lavoro, prospettive e progetti per il nuovo anno

Calegari

Si conclude un 2021 complicato, il secondo anno inevitabilmente segnato dalla pandemia. Mascherine, distanziamento sociale, tracciamento dei contagi, didattica a distanza, tamponi, quarantena, green pass, vaccini, sono solo alcuni dei vocaboli entrati a far parte della nostra quotidianità, ai quali l’emergenza sanitaria ci ha abituato.

Si chiude un anno e se ne apre uno nuovo e come per ogni fine dell’anno che si rispetti, anche per il primo cittadino di Cislago è tempo di bilanci sul lavoro fatto e sui progetti all’orizzonte per l’anno nuovo. Nel 2021 il paese ha vissuto l’arrivo di un commissario prefettizio lo scorso febbraio (in seguito alle dimissioni del sindaco Cartabia) e le elezioni amministrative, con l’insediamento della nuova Giunta guidata da Stefano Calegari lo scorso ottobre.

Abbiamo intervistato il sindaco Calegari (nella foto di copertina) per un commento sui primi mesi di lavoro, prospettive e progetti per il nuovo anno.

Sono passati poco più di due mesi dall’insediamento della Giunta da lei presieduta, quindi per un primo bilancio è troppo presto. Come sono andati questi primi mesi di lavoro in qualità di sindaco? 

«Ho potuto lavorare in serenità grazie all’ottima squadra di assessori e consiglieri. È stato molto importante recuperare il lavoro con gli uffici comunali e ricreare un metodo di lavoro che poi permetterà alla macchina comunale di rispondere meglio alle esigenze del paese. L’obiettivo è stato rimettere in funzione il sistema comune, cercando di valorizzare le risorse umane disponibili e di ricreare il rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini.

Sono state fatte tante cose in questi due mesi. Abbiamo approvato un progetto di sistemazione dell’impianto termico dell’ex IAL, due progetti di riqualificazione energetica degli immobili comunali di via XXIV maggio e Vicolo Taverna e il progetto sui nuovi colombari del cimitero. Entro le prime settimane di gennaio presenteremo la sistemazione dell’auditorium comunale, sia in termini strutturali che di impianto audio e luci: tenteremo di far finanziare quest’opera al 100% da Regione Lombardia.

Abbiamo poi portato a termine progetti che già erano sul tavolo, dalla sistemazione e allargamento della strada di accesso alla piattaforma ecologica, all’incontro con Pedemontana per la sistemazione del parco di via Nobile e del centro sportivo.

La Giunta di Cislago modificherà il progetto sul nuovo parco pubblico in via Nobile

Abbiamo fatto poi parecchie altre cose: dagli incontri con i cittadini e le associazioni, al Consiglio comunale dei ragazzi, al bando da circa 60 mila euro per assegnare contributi per i canoni di locazione e le utenze domestiche alle famiglie che in questo momento sono in difficoltà, dal piano di diritto allo studio che porteremo presto in Consiglio comunale, all’incontro avuto con le poste per verificare se c’è una sede più idonea a quella attuale, al colloquio con Ats per avere l’ambulatorio di un pediatra a Cislago, all’approvazione del regolamento per il nuovo canale WhatsApp.

Il Comune di Cislago si doterà di un servizio WhatsApp

È stato bello poi dare risonanza a iniziative culturali come la giornata mondiale dell’infanzia e la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Abbiamo fatto tanto e in serenità, in serenità e in armonia con gli uffici e questa cosa è davvero bella. Due mesi di lavoro duri e intensi».

Il 2022 sarà per la sua squadra il primo anno di mandato. Qual è l’obiettivo numero uno che si pone?

«Ci siamo presentati con un programma elettorale e l’obiettivo è quello di realizzare quanto abbiamo scritto. Vorrei realizzarlo con la comunità. Lavoreremo certamente per la sistemazione degli spazi scolastici e sul sistema dello sport a Cislago, quindi nuovo centro sportivo, area palazzetto e palestre all’aperto».

Uno dei temi trattati negli anni scorsi è stato il passaggio livello di via Raffaello, su cui Ferrovie Nord ha già approvato un progetto di fattibilità. Qual è lo stato dei fatti oggi?

«Rientra nel piano triennale delle opere. Non abbiamo ancora fatto dei passi ufficiali su questo tema. Da gennaio vorremmo incontrare Ferrovie Nord per capire se è possibile un progetto che sia meno impattante per il nostro suolo. L’idea è capire se è possibile e come realizzare un progetto che faccia meno male al nostro territorio o eventualmente studiare le eventuali opere di compensazione, che ad oggi non sono sul tavolo».

Un augurio per il nuovo anno per i suoi concittadini e un suo augurio personale.

«A seguito della pandemia ci si è accorti che ognuno ha bisogno dell’altro, che nessuno si salva da solo. Vorrei che si radichi sempre di più il senso di comunità e di appartenenza, superando qualsiasi tipo di individualismo. Vorrei che ciascuno guardasse il proprio orticello, ma dentro un disegno più grande. Questa è la modalità con cui insieme alla Giunta e al Consiglio vorrei guidare il nostro paese. Se avessi la bacchetta magica poi, vorrei ridurre a zero i tempi della burocrazia, questo sarebbe il più grande desiderio che ho personalmente».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 Dicembre 2021
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