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Davide (Obiettivo Saronno): “L’autocritica è l’unico metodo funzionale di ripartenza per fare meglio”

Il consigliere di Obiettivo Saronno Luca Davide commenta l'esito del dibattimento della mozione sul commercio locale presentata dal centrodestra e discussa durante il Consiglio comunale del 26 novembre

Generica 2020

Il consigliere di Obiettivo Saronno Luca Davide commenta l’esito del dibattimento della mozione sul commercio locale presentata dal centrodestra e discussa durante il Consiglio comunale del 26 novembre (qui l’articolo). 

Dopo tre ore di dibattito e due emendamenti approvati, la mozione è stata ritirata dai firmatari (Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia). A colpire però è stata la spaccatura all’interno dei gruppi che sostengono il sindaco Augusto Airoldi: durante la votazione dell’emendamento presentato dalla consigliera Marta Gilli infatti, che invitava la Giunta a cambiare strategia rispetto a quanto fatto finora in materia di commercio, hanno votato positivamente oltre a Obiettivo Saronno, Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia anche le consigliere del Partito Democratico Lucy Sasso e di Tu@ Saronno Nourhan Moustafa. 

Il sindaco Airoldi commenta la spaccatura all’interno dei gruppi di maggioranza

Sui social il commento del consigliere della lista civica viola: 

Cosa è successo nel consiglio comunale del 26 novembre?
A mio parere nulla di strano.
La sede di indirizzo e controllo politico in un comune è il consiglio e questo è il luogo di rappresentanza non dei partiti o delle liste, bensì dei 40.000 abitanti che abitano a Saronno.
Per questo, dopo avere parlato più volte con i commercianti, con la associazioni di categoria, fatto proposte su possibili strategie da attuare abbiamo votato coerentemente con quello che stava succedendo, votando a favore di una mozione che ammette che sul commercio non è stato fatto molto. L’autocritica è l’unico metodo funzionale di ripartenza per fare meglio. Bendarsi gli occhi e fingere che stesse andando tutto al meglio non solo sarebbe stato scorretto per i cittadini e i commercianti locali, ma soprattutto per questa amministrazione, che non avrebbe potuto ripartire al meglio. Si sarebbe arenata in un “ci sono sempre stati problemi”, “qualcosa si è fatto” che di certo non aiuta né il commercio né nessuno.
Il nostro voto quindi non è stato in nessun modo un voto di sfiducia alla maggioranza, anzi, abbiamo votato in questo modo proprio perché vogliamo che si migliori insieme per poter cambiare Saronno. Lo scontro e il dibattito sono gli unici metodi di crescita personale e politica. Appiattendo le differenze tra le varie liste, sostenendo il metodo del “partito unico” crediamo che non si possa fare molto di più dell’ordinaria amministrazione, e a volte si fatica anche con quella.
Ci tengo però a dare peso politico non tanto al voto della mia lista, ma al voto del 100% dei consiglieri e delle consigliere “giovani”, alcune di esse sono state tacciate di inesperienza politica e di mancata visione, io ritengo il contrario. Hanno, e abbiamo, evidenziato che ci possa essere un modo diverso di fare politica, ascoltando sempre tutte le parti in causa: liste, cittadini, giovani, anziani ecc. Votando a volte contro i propri interessi di maggioranza ma a favore dei cittadini e credo che questo verrà apprezzato da essi. Perché l’eterogeneità di questa maggioranza può essere la forza del cambiamento di Saronno o ciò che le darà il colpo finale a seconda del valore che verrà attribuito alle sue differenze.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 Novembre 2021
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