Quantcast

Amadio (Obiettivo Saronno): “Chiediamo di essere ascoltati sul tema del commercio”

Il consigliere comunale di Obiettivo Saronno e presidente della Commissione Commercio e Attività Produttive del Comune fa alcune precisazioni in seguito al Consiglio comunale di venerdì 26 novembre

Luca Amadio

«Siamo una vera lista civica con un peso politico importante all’interno di questa amministrazione, che ci è stato consegnato dalla cittadinanza. Andremo avanti in maniera oggettiva, ascoltando e riportando quello che i cittadini vogliono fare».

Tiene ad evidenziarlo bene Luca Amadio, consigliere comunale di Obiettivo Saronno e presidente della Commissione Commercio e Attività Produttive del Comune: la lista civica di cui è membro è parte del gruppo di maggioranza, «ma non siamo la stampella di nessuno». 

Il chiarimento arriva dopo il Consiglio comunale di venerdì 26 novembre, in cui nella votazione di uno degli emendamenti alla mozione del centrodestra sul commercio locale, la maggioranza al governo della città si è trovata ad essere minoranza: l’emendamento della consigliera Marta Gilli infatti, che invitava il Sindaco e la Giunta a modificare l’azione di governo sulla gestione del commercio locale, è stato infatti votato favorevolmente da centrodestra, Obiettivo Saronno, Lucy Sasso (Pd) e Nourhan Moustafa (Tu@ Saronno). 

A differenza del “voto non noto” delle due consigliere di maggioranza però – come lo ha definito lo stesso sindaco Airoldi -, la posizione della lista civica viole era nota da tempo. Lo scorso settembre infatti, appena era stata comunicata la nomina del nuovo assessore Domenico D’Amato con l’affidamento delle deleghe a Bilancio, Patrimonio, Partecipate, Commercio e Attività produttive, il gruppo aveva storto il naso e ribadito le proprie richieste al sindaco: dividere la delega del Commercio da quella al Bilancio o affidarla ad una persona con “le giuste competenze ed esperienze in merito”.

Il sindaco Airoldi commenta la spaccatura all’interno dei gruppi di maggioranza

Posizione che il consigliere Amadio conferma e sottolinea: «Sin da quando il sindaco ha attribuito le deleghe a Giulia Mazzoldi, noi di Obiettivo Saronno ci siamo mostrati critici, perché non eravamo stati assolutamente coinvolti nella scelta – evidenzia il consigliere -. Con le dimissioni di Mazzoldi, abbiamo più volte fatto presente al sindaco, in una riunione politica in cui erano presenti tutti i capogruppo, che per noi la cosa migliore era quantomeno dividere la delega al Commercio da quella al Bilancio e alle Partecipate».

«Siamo una lista civica oggettiva, al nostro interno trasversale, quindi trattiamo le questioni in base al contenuto e non a livello politico – spiega Amadio -. In questo caso eravamo concordi sulla mozione presentata dal centrodestra ed emendata: oggettivamente si è fatto ben poco per quanto riguarda il commercio quest’anno. Relegare la delega al Commercio con un assessorato così impegnativo come il Bilancio e le Partecipate mostra una mancanza di attenzione particolare al tema e questo purtroppo si è confermato nei fatti. Nonostante Obiettivo Saronno e il sottoscritto abbia più volte fatto proposte nei confronti dell’assessore precedente, sul commercio si è fatto ben poco».

Una posizione critica sul settore del commercio, quella di Obiettivo Saronno, che però non è un atto di sfiducia nei confronti del sindaco Airoldi: «Siamo un gruppo di maggioranza e non vogliamo sfiduciare il sindaco, significa solo che su questo tema Obiettivo Saronno è oggettivamente critico nei confronti di quello che è stato fatto – conclude il consigliere di Obiettivo Saronno -. Abbiamo un peso politico che ormai si è evidenziato in maniera lampante nel Consiglio di venerdì; chiediamo di essere ascoltati sul tema del commercio. Poi il sindaco deciderà il da farsi».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 Novembre 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore