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Lega Saronno: “La maggioranza ha avvertito Airoldi, cambi rotta sul commercio”

Le Lega Lombarda Saronno commenta la discussione della mozione sul commercio locale presentata dal centrodestra e discussa durante il Consiglio comunale di Saronno di venerdì 26 novembre

Raffaele Fagioli

Le Lega Lombarda Saronno commenta la discussione della mozione sul commercio locale presentata dal centrodestra e discussa durante il Consiglio comunale di Saronno di venerdì 26 novembre (in foto di copertina il capogruppo della Lega Raffaele Fagioli). 

Dopo tre ore di dibattito e due emendamenti approvati, la mozione è stata ritirata dai firmatari (Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia). A colpire però è stata la spaccatura all’interno dei gruppi che sostengono il sindaco Augusto Airoldi: durante la votazione dell’emendamento presentato dalla consigliera Marta Gilli infatti, che invitava la Giunta a cambiare strategia rispetto a quanto fatto finora in materia di commercio, hanno votato positivamente oltre a Obiettivo Saronno, Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia anche le consigliere del Partito Democratico Lucy Sasso e di Tu@ Saronno Nourhan Moustafa (qui l’articolo).

La nota della Lega: 

La mozione presentata in Consiglio comunale a sostegno del commercio saronnese non era affatto una mozione di sfiducia al sindaco Airoldi, ma la sua stessa maggioranza l’ha trasformata quantomeno in un messaggio di avvertimento per un drastico cambio di rotta.
L’obiettivo della Lega è stato dunque raggiunto, anche se la mozione è stata ritirata dai proponenti dopo che una parte della maggioranza aveva tentato, con un barbatrucco degno della vecchia politica, di stravolgerne il senso e renderla una incensazione referenziale del proprio invisibile operato.
Tutta la minoranza ed un terzo della maggioranza hanno detto, col voto palese, che l’amministrazione non sta facendo abbastanza -o non sta facendo nulla- per il comparto del commercio.
La maggioranza sostiene che la mozione non contenesse alcuna proposta a favore del rilancio del commercio. Ci limitiamo a ricordare due cose: quanto fatto di concreto dall’amministrazione Fagioli e quanto sostenuto in ogni circostanza dai vincitori delle elezioni 2020.
A favore del commercio saronnese:
1) apertura parziale della ZTL
2) pannelli informativi per parcheggi e posti auto disponibili
3) gestione autonoma del DUC da parte dei commercianti, senza imposizioni della politica
4) riqualificazione aree dismesse
5) revisione concessione e canone dehors (sia pre-Covid che durante la pandemia)
6) eventi in piazza in ogni stagione dell’anno (ad esempio R-estate a Saronno con Suonami!, selezioni Miss Italia)
7) riqualificazione piazza mercato e riorganizzazione vie del mercato centrale
8) posa di quadretti di alimentazione elettrica nei punti strategici per favorire eventi di piazza
9) redazione ed approvazione nuovi regolamenti per il commercio
10) istituzione Tavolo eventi, per una concertazione comune dell’organizzazione delle manifestazioni e degli eventi in città
11) Bandi e finanziamenti da Regione Lombardia per lo sviluppo del commercio cittadino
12) Sportello SUAP completamente digitalizzato per una migliore gestione delle pratiche
I vincitori delle elezioni 2020, attuali amministratori e maggioranza in carica, rinfacciano in ogni occasione – sindaco in testa – che la Lega è stata sonoramente sconfitta e non ha titolo per esporre le proprie opinioni. Ebbene adesso ci chiedono di collaborare per proporre idee a loro che non ne hanno neppure una? PD, Tu@Saronno e lista Airoldi non sanno fare altro che guardare al passato, chiedere aiuto e suggerimenti ai cittadini e alla minoranza.
Caro sindaco Airoldi, il vostro programma è una scatola rivestita di parole vuote e non contiene nemmeno i famosi dieci sogni di Porro.
Segreteria Lega Lombarda Saronno

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 Novembre 2021
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