Cresce la mobilitazione contro il Data center di Cesate: sabato un corteo fino a via Scarlatti
Sabato 24 ottobre manifestazione con corteo contro il progetto del Data center promossa dal Comitato per la Tutela del Territorio. Partenza alle 10 da piazza Poss
Un corteo per dire no al progetto del Data center previsto a Cesate nell’area di via Scarlatti, di fronte alla Coop. La mobilitazione è in programma per sabato 24 ottobre ed è stata promossa dal Comitato per la Tutela del Territorio di Cesate, che invita i cittadini a partecipare per esprimere la propria contrarietà all’intervento.
Il ritrovo è fissato alle 9.30 in piazza Poss, da dove il corteo partirà alle 10 per raggiungere l’area individuata per la possibile realizzazione della struttura. La manifestazione si svolgerà nella mattinata, nella fascia oraria tra le 10 e le 13.
L’iniziativa è sostenuta anche da Cesate Insieme, gruppo di minoranza in Consiglio comunale, che ha invitato la cittadinanza ad aderire sottolineando la distinzione tra il ruolo del Comitato e quello delle forze politiche.
Una mobilitazione dei cittadini, aperta a tutti
Uno dei punti su cui gli organizzatori insistono è il carattere apartitico della manifestazione. Il Comitato, spiegano, riunisce cittadini con sensibilità e orientamenti diversi e deve rimanere autonomo rispetto ai partiti e alle liste civiche.
«Apartitico non significa apolitico», è la posizione espressa da Cesate Insieme. La questione del Data center, secondo il gruppo, riguarda infatti anche le scelte urbanistiche e amministrative del Comune, sulle quali è legittimo chiedere chiarimenti e responsabilità a chi governa.
Il Comitato e il gruppo di minoranza rivendicano quindi ruoli distinti, ma la possibilità di convergere sull’obiettivo della tutela del territorio: da una parte la mobilitazione civica, dall’altra l’attività di controllo e opposizione alle decisioni dell’Amministrazione ritenute dannose per la comunità.
Dopo la seduta consiliare del 16 ottobre
Cesate Insieme richiama anche quanto accaduto venerdì 16 ottobre, quando numerosi cittadini si erano presentati in Municipio per assistere alla seduta del Consiglio comunale. L’accesso era stato limitato a 36 spettatori ed era presente un consistente schieramento delle forze dell’ordine davanti al Municipio.
Una situazione che ha provocato delusione tra i cittadini presenti, ma che, sempre secondo i promotori della protesta, non ha impedito di esprimere il dissenso in modo pacifico.
La manifestazione di sabato rappresenta ora una nuova occasione per portare la contrarietà al progetto fuori dalle sedi istituzionali e renderla visibile sul territorio. L’invito rivolto ai cesatesi è a partecipare numerosi, mantenendo un atteggiamento fermo ma rispettoso.
L’obiettivo è far sentire la voce della comunità sul futuro dell’area interessata dal progetto del Data center, in una vicenda che continua ad alimentare il confronto sulle prospettive urbanistiche del paese ma anche sulla salute e la sicurezza dei cittadini.
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