Casa di Marta festeggia dieci anni: a Saronno una settimana di eventi per andare “Oltre la soglia”
Dal 14 al 22 novembre una settimana di appuntamenti aperti alla città per celebrare il decennale della Fondazione, tra mostre, incontri e un concerto solidale
Casa di Marta arriva nel mese di novembre a un traguardo importante: dieci anni di accoglienza e incontro dei bisogni e delle fragilità. Un decennio di volontariato, passione e solidarietà da ripercorrere e festeggiare insieme alla città, aprendo le porte con una settimana di iniziative dedicate all’arte, alla spiritualità, alla fotografia e alla musica.
Dal 14 al 22 novembre Saronno sarà coinvolta nelle celebrazioni per il decimo anniversario della Fondazione, nata nel 2016 e diventata negli anni un punto di riferimento per chi ha bisogno di aiuto e per chi desidera mettersi al servizio degli altri.
Il filo conduttore delle iniziative è racchiuso nel titolo “Oltre la soglia”, scelto dagli artisti Fabrizio Vendramin, Carlo Colombo e Amelio Meini. La porta, simbolo della Casa, diventa così anche una metafora: non soltanto un ingresso per accogliere chi si trova in difficoltà, ma un passaggio verso l’incontro, la conoscenza e la condivisione.
«Oltre la soglia, accade l’incontro. Casa di Marta è una porta aperta per chi chiede aiuto, per chi desidera offrirlo, per chi semplicemente cerca un luogo per non sentirsi solo. Una porta, che non è fatta soltanto per entrare, ma anche per permetterci di uscire verso l’incontro con gli altri», spiega la presidente della Fondazione, Francesca Volontè.
L’emporio e la mensa di Betania
In questi dieci anni la struttura di via Petrarca ha costruito una rete di servizi e relazioni che comprende la Mensa di Betania, il dormitorio, l’armadio solidale, l’emporio della solidarietà, la biblioteca, le attività di volontariato e i progetti educativi con le scuole. Una realtà cresciuta grazie all’impegno di volontari, operatori, benefattori, parrocchie, associazioni e istituzioni, che hanno contribuito a trasformare Casa di Marta in un bene condiviso dalla comunità.
Una settimana tra arte, spiritualità e musica
Il programma si aprirà sabato 14 novembre alle 18, proprio a Casa di Marta, con l’inaugurazione della mostra d’arte “Oltre la soglia”, che riunirà le opere di Carlo Colombo, Amelio Meini e Fabrizio Vendramin. L’appuntamento sarà accompagnato dalle voci della Compagnia della Ruota. La mostra sarà visitabile anche domenica 15, giovedì 19, venerdì 20 e sabato 21 novembre. In quest’ultima giornata i volontari saranno inoltre disponibili per accompagnare i visitatori alla scoperta degli spazi e delle attività della Casa.
Domenica 15 novembre alle 18 sarà invece la volta di un appuntamento dedicato alla spiritualità francescana. Don Paolo Alliata proporrà l’incontro “Respirare in Dio. Francesco al cospetto dell’Altissimo”, in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. L’incontro sarà arricchito da una performance artistica di Fabrizio Vendramin e offrirà l’occasione per riflettere sull’esperienza del santo, sulla sua attenzione alla fragilità umana e sulla capacità di trasformare la propria vita attraverso la relazione con gli altri.
Il programma proseguirà giovedì 19 novembre alle 20.45 con una Messa di ringraziamento presieduta da monsignor Erminio De Scalzi, che dieci anni fa partecipò all’inaugurazione della struttura, e dal prevosto di Saronno monsignor Giuseppe Marinoni. La serata sarà accompagnata dalla mostra fotografica “Volti che aiutano”, realizzata dal Gruppo Fotografico Agorà Saronno e curata da Marco De Scalzi. Un percorso per immagini che mette al centro le persone, i volti e i gesti quotidiani di chi, attraverso il volontariato, contribuisce alla vita della Casa.
La Piccola Orchestra dei Popoli
La conclusione delle celebrazioni sarà affidata alla musica. Domenica 22 novembre alle 18, al Teatro Giuditta Pasta di Saronno, salirà sul palco “La Piccola Orchestra dei Popoli – con gli strumenti del mare”, un progetto musicale che porta con sé una storia di grande valore umano e simbolico.
Gli strumenti utilizzati dall’orchestra sono realizzati con il legno delle imbarcazioni dei migranti approdate a Lampedusa. Barche che hanno attraversato il mare portando persone, storie e speranze e che, grazie al lavoro delle persone detenute nel carcere di Opera e alla guida di maestri liutai, vengono trasformate in strumenti musicali. Quegli stessi legni tornano così a vivere attraverso la musica, in un’orchestra che riunisce musicisti di diverse nazionalità e tradizioni culturali e religiose.
Il concerto, realizzato con il patrocinio del Comune di Saronno, avrà anche una finalità solidale: il ricavato sarà interamente devoluto a Casa di Marta.
Dieci anni di un bene condiviso
Il decennale non vuole essere soltanto un’occasione per ripercorrere quanto costruito dal 2016 a oggi, ma soprattutto un invito a continuare a partecipare. Perché la solidarietà non riguarda soltanto chi riceve aiuto, ma anche chi sceglie di donare tempo, energie e competenze per costruire una comunità più attenta e inclusiva.
«Se Casa di Marta è quello che è oggi, non è merito di qualcuno, ma di tanti – sottolinea la Fondazione – Dieci anni sono un traguardo importante, ma sono soprattutto la certezza che ne vale la pena. Ogni giorno. Per ogni persona. Con ogni persona», .
“Oltre la soglia” diventa così un invito rivolto a tutta Saronno: entrare, conoscere da vicino le attività della Casa e scoprire come ciascuno possa contribuire a questa esperienza di solidarietà.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.