Sono 222 le osservazioni presentate sul Data center di Cesate: “La cittadinanza ha fatto sentire la sua voce”
Cesate Insieme rende noti i numeri delle osservazioni sul Piano Attuativo: oltre duecento contributi arrivati entro i termini, a cui se ne aggiungono tre fuori termine e due istanze di annullamento
Sono 222 le osservazioni presentate entro i termini sul Piano Attuativo del Data Center di Cesate. Il dato è stato reso noto dal Comune su richiesta di Cesate Insieme, che ora sottolinea il livello di partecipazione raggiunto e chiede all’amministrazione di entrare nel merito delle numerose questioni sollevate dai cittadini.
Oltre duecento osservazioni
Secondo i numeri forniti dall’amministrazione comunale, le osservazioni sono arrivate attraverso protocollo, posta elettronica certificata ed e-mail entro la scadenza prevista dalla procedura.
A queste si aggiungono altre tre osservazioni pervenute fuori termine, sulla cui eventuale presa in considerazione sarà l’amministrazione a decidere. Ci sono inoltre le due istanze di annullamento in autotutela presentate da Cesate Insieme, che seguono un procedimento distinto.
Un insieme di atti che, secondo il gruppo di opposizione, testimonia un’attenzione significativa da parte della cittadinanza nei confronti del progetto.
Il confronto con la precedente consultazione
Cesate Insieme mette in evidenza soprattutto la differenza rispetto alla precedente fase di consultazione, quella relativa alla verifica di assoggettabilità a VAS, svoltasi tra il 24 novembre e il 23 dicembre 2025.
In quella circostanza, i contributi riconducibili a singoli cittadini furono due. Uno di questi era stato presentato da Roberto Della Rovere, consigliere comunale di Cesate Insieme.
Le due procedure, viene precisato, non sono identiche e quindi i numeri non possono essere messi a confronto in modo strettamente matematico. Secondo il gruppo, però, il cambiamento nella partecipazione resta evidente: in pochi mesi si è passati da pochissimi interventi a centinaia di osservazioni.
Le questioni sollevate dai cittadini
Il passaggio che ha aperto la possibilità di presentare osservazioni è arrivato dopo l’adozione, da parte della Giunta comunale, del Piano Attuativo del Data Center, avvenuta il 30 luglio.
Il Piano definisce concretamente le modalità con cui l’area potrà essere trasformata, stabilendo cosa potrà essere realizzato, con quali dimensioni e a quali condizioni.
Dopo il periodo di deposito e pubblicazione degli atti, si è quindi aperta la fase nella quale cittadini e soggetti interessati potevano presentare le proprie osservazioni.
Tra le questioni indicate da Cesate Insieme figurano il consumo di suolo, il rumore, il fabbisogno energetico e idrico, le infrastrutture necessarie, l’impatto paesaggistico, la sicurezza, gli effetti sulla qualità della vita e la compatibilità urbanistica dell’intervento.
Si tratta di rilievi che ora dovranno essere esaminati nell’ambito dell’iter amministrativo.
Una mobilitazione nel mese di agosto
Per Cesate Insieme il numero delle osservazioni assume un significato particolare anche perché la raccolta dei contributi si è svolta nel pieno del mese di agosto, periodo nel quale molti cittadini si trovavano in ferie e i tempi a disposizione erano limitati.
Il gruppo attribuisce una parte importante del risultato anche al lavoro svolto dal Comitato, impegnato nell’informazione e nel coinvolgimento della cittadinanza.
Un altro momento significativo è stato l’incontro del 28 agosto, che ha registrato un’affluenza superiore alle aspettative. Una partecipazione che, per Cesate Insieme, dimostra come attorno al progetto non vi sia indifferenza ma grande attenzione.
Ora la parola passa al Comune
Il prossimo passaggio riguarda l’esame delle osservazioni. La Giunta dovrà valutare le questioni sollevate e pronunciarsi sui rilievi presentati prima o contestualmente all’eventuale approvazione definitiva del Piano Attuativo.
Sarà quindi necessario entrare nel merito delle diverse osservazioni e chiarire quali richieste potranno essere accolte e quali, invece, verranno respinte, fornendo le relative motivazioni.
Per Cesate Insieme, le 222 osservazioni non rappresentano quindi un semplice dato amministrativo, ma il segnale di una partecipazione crescente della comunità a una trasformazione considerata particolarmente significativa per il territorio.
«Questo Data center non è compatibile con l’area»
Il gruppo annuncia infine che continuerà a seguire l’iter del progetto e ribadisce la posizione maturata dopo l’analisi degli atti.
Secondo Cesate Insieme, infatti, un Data center delle dimensioni e con le caratteristiche previste non sarebbe compatibile con l’area individuata a Cesate.
Una posizione che ora si confronterà con l’esame amministrativo delle osservazioni e con le decisioni che saranno assunte sul Piano Attuativo.
(foto di Cinzia Cerè)
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