Le Lombardiadi della Croce Rossa riuniscono a Lomazzo 260 giovani volontari da tutta la regione
Ventiquattro squadre hanno partecipato alla quinta edizione della manifestazione regionale dedicata ai giovani volontari. Alla premiazione anche il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli
Una giornata di prove, formazione e spirito di squadra, con i giovani volontari della Croce Rossa Italiana arrivati da tutta la Lombardia per mettersi in gioco e condividere esperienze. Domenica 18 ottobre Lomazzo ha ospitato la quinta edizione delle Lombardiadi CRI, appuntamento regionale che ha riunito volontari provenienti da oltre 40 Comitati lombardi, trasformando la città in un punto d’incontro per le nuove generazioni impegnate nella solidarietà.
La manifestazione, organizzata dal Comitato Regionale della Croce Rossa Italiana della Lombardia con il supporto del Comitato CRI di Lomazzo, ha coinvolto 24 squadre impegnate in 14 prove, con oltre 80 volontari al lavoro per garantire lo svolgimento della giornata. Il comunicato degli organizzatori indica oltre 180 partecipanti alle gare e oltre 260 presenze complessive. Tra i giovani presenti anche un volontario di soli 14 anni, a testimonianza di un impegno che coinvolge anche i più giovani.
Capacità, collaborazione e spirito di gruppo
Le attività si sono svolte negli spazi della scuola secondaria di primo grado di Lomazzo. Le squadre si sono confrontate in una serie di prove pensate per mettere alla prova capacità, collaborazione e spirito di gruppo, coniugando il divertimento con l’apprendimento. L’obiettivo delle Lombardiadi, infatti, va oltre la competizione: l’iniziativa punta a rafforzare i rapporti tra i Comitati, favorire lo scambio di esperienze e consolidare nei giovani volontari i valori della Croce Rossa.
La giornata si è conclusa nell’area feste comunale con la cerimonia di premiazione, alla presenza del presidente regionale della CRI Lombardia Maurizio Bonomi e del presidente del Comitato di Lomazzo Paolo Rusconi. È intervenuto in collegamento video anche il presidente nazionale della Croce Rossa Italiana Rosario Valastro. Ospite d’eccezione la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, che ha partecipato alla premiazione della squadra vincitrice.
Alla cerimonia hanno preso parte anche rappresentanti istituzionali dei Comuni della Bassa Comasca, della Provincia di Como e di Regione Lombardia, a conferma dell’attenzione riservata al ruolo del volontariato e alle iniziative rivolte ai giovani.

L’orgoglio della Croce Rossa di Lomazzo
A tracciare il bilancio della manifestazione è stato Paolo Rusconi, che ha espresso soddisfazione per aver ospitato a Lomazzo un appuntamento capace di coinvolgere tanti ragazzi e ragazze. «È stato un piacere ed un orgoglio poter ospitare questa manifestazione sul nostro territorio», ha sottolineato, ricordando l’importanza di promuovere occasioni di aggregazione e valorizzazione del volontariato nella Bassa Comasca.
Per il presidente del Comitato locale, investire sulle nuove generazioni significa offrire spazi di partecipazione, opportunità di formazione e occasioni per sentirsi parte attiva della comunità. In un momento storico in cui emergono anche situazioni di disagio e comportamenti che interrogano la società, iniziative come le Lombardiadi possono contribuire a rafforzare i legami, promuovendo solidarietà e rispetto reciproco.
Sei mesi di preparazione
Rusconi ha inoltre ricordato il lavoro organizzativo avviato già lo scorso aprile e proseguito per sei mesi grazie a uno staff dedicato. Un impegno che ha permesso di realizzare l’evento nonostante la pioggia incessante del pomeriggio, che non ha compromesso lo svolgimento delle prove né l’entusiasmo dei partecipanti.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’Amministrazione comunale di Lomazzo e a Sebastiano Spiragli, dirigente dell’Istituto comprensivo, per aver messo a disposizione gli spazi necessari, oltre ai componenti del Consiglio direttivo e ai volontari che hanno lavorato dietro le quinte.
Le quinte Lombardiadi si chiudono così con un bilancio positivo e con un messaggio che va oltre i risultati della gara: i giovani rappresentano una risorsa fondamentale per il volontariato e per l’intera società. La possibilità di incontrarsi, collaborare e imparare insieme è uno degli strumenti attraverso cui i valori della Croce Rossa possono trasformarsi in gesti concreti a favore delle persone e delle comunità.
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