“Sneak peeks” a Lonate Ceppino: i Mandolin Brothers aprono Autunno Visionario
Terza edizione per la rassegna nata dalla sinergia tra Visioni Musicali e Black Inside che quest'anno propone quattro anteprime discografiche con il concerto d'esordio affidato allo storico gruppo roots rock
Torna la grande musica dal vivo con la terza edizione di Autunno Visionario, la rassegna nata dalla consolidata sinergia tra Visioni Musicali e Black Inside. Quest’anno il cartellone, dal titolo “Sneak peeks”, propone un percorso speciale articolato in quattro anteprime di nuovi dischi presentati dagli stessi gruppi e artisti coinvolti.
Il concerto inaugurale
Ad aprire il programma saranno i Mandolin Brothers, una delle band più rappresentative nel panorama italiano per quanto riguarda il sound roots rock e la musica Americana. Sul palco presenteranno in anteprima assoluta “Restless”, il loro nuovo album uscito lo scorso 16 ottobre. Per la formazione si tratta del settimo album in studio, un nuovo tassello di una storia iniziata nel 1979 e cresciuta in questi 47 anni attorno alle figure dei due fondatori, Jimmy Ragazzon e Paolo Canevari. Il disco raccoglie sette brani originali e una cover di “Blind Willie McTell” di Bob Dylan, da sempre tra i punti di riferimento e “pupilli” dei Mandolin’ Brothers. Un appuntamento che si preannuncia come l’ennesima celebrazione di un percorso artistico da sempre incentrato sulla musica di qualità.
La formazione sul palco
Accanto a Ragazzon, frontman carismatico dalla voce inconfondibile e dall’armonica tagliente, e Canevari, compassato nei modi ma incendiario nei suoi riff, si esibiranno i componenti storici della band. La sezione ritmica vedrà protagonisti Joe Barreca al basso e Daniele Negro alla batteria, affiancati dalle tastiere, dall’organo e dalla fisarmonica di Riccardo “Makka” Maccabruni e dalla chitarra e dal mandolino di Marco “Rovo” Rovino, per una line-up che vanta pochi eguali in Italia.
Tra blues e tradizione americana
Il suono dei Mandolin’ Brothers rappresenta una sintesi di vari generi che, partendo dalle radici del blues, esplora l’intera tradizione americana. Un’ispirazione costante che guarda ad artisti storici come Bob Dylan, Little Feat e Rolling Stones, i cui echi stilistici si ritrovano in modo inconfondibile tra i brani del nuovo lavoro discografico.
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