Il Live Club di Trezzo sull’Adda festeggia 30 anni con tre giorni di concerti: Punkreas, Ministri, Matrioska e molti altri
Dal 18 al 20 settembre sul palco Modena City Ramblers, Punkreas, Ministri, Bandabardò, Cisco e molti altri. Ingresso gratuito entro le 20 per chi arriva a cena, dopo le 20 il biglietto costa 10 euro
Tre giorni di musica per celebrare trent’anni di concerti, festival e serate. Dal 18 al 20 settembre il Live Club di Trezzo sull’Adda festeggia il suo anniversario con “30 anni in 3 giorni”, un lungo fine settimana dedicato alla storia del locale e alla comunità cresciuta intorno al suo palco.
Il programma
Venerdì 18 settembre: Modena City Ramblers, Mister X, Punkreas, Ruggero de I Timidi, Shandon e Juri DJ.
Sabato 19 settembre: Matrioska, Meganoidi in versione acustica, Ministri, Nikki from Radio Deejay, Savana Funk, Vallanzaska, Darko, Frost e Juri DJ.
Domenica 20 settembre: Bandabardò, Cisco, Folkstone con un medieval acoustic set, Ganjamama, Mercanti di Liquore e Vito War DJ.
Trent’anni di musica dal vivo
Le ricerche condotte negli archivi hanno permesso di ricostruire la data esatta di apertura del locale: il 27 settembre 1996. Il trentennale cadrà quindi durante il Metalitalia Festival, manifestazione giunta alla tredicesima edizione. Per questo motivo i festeggiamenti sono stati anticipati al fine settimana precedente.
Il primo Live Club si trovava nel capannone industriale di via Fratelli Bandiera, al primo piano della Faro Acciai. Nel 1999 Fulvio De Rosa e Roberto Nini, insieme ai fratelli, rilevarono il locale che fino ad allora avevano gestito, con l’obiettivo di trasformarlo da spazio dedicato alle cover band in un punto di riferimento per la musica dal vivo.
La crescita dell’attività rese necessaria una nuova sede. Nel 2007 nacque il Live nella sua forma attuale: una struttura polifunzionale di 1.600 metri quadrati, dotata di impianti audio, luci e video, un’area esterna di 2.000 metri quadrati, un ristorante affacciato sul palco e spazi destinati a concerti, festival, produzioni di tour ed eventi aziendali.
In trent’anni il club ha ospitato artisti italiani e internazionali come Alice Cooper, Nick Cave, Stone Sour, Testament, Kyuss, Joe Satriani, Wolfmother, Deftones, Alpha Blondy, Johnny Winter, Willy DeVille, Gotthard, Buddy Guy, Slayer, Anthrax, Biffy Clyro, Steve Harris, Bad Religion, Beady Eye, In Flames, Within Temptation, Dropkick Murphys, Social Distortion, Suicidal Tendencies, Airbourne, Skrillex, Paul Kalkbrenner, Soulwax, Skin, Gigi D’Agostino, Gabry Ponte, Francesco De Gregori, Vinicio Capossela, Subsonica, Caparezza, Lacuna Coil, Fabri Fibra, J-Ax, Rkomi, Elisa, Planet Funk, Verdena, Afterhours, Piero Pelù, Baustelle, Elio e le Storie Tese, Davide Van De Sfroos, Giuliano Palma & The Bluebeaters e Marlene Kuntz.
«Quando ho progettato il nuovo Live, nella sede in cui ci siamo trasferiti nel 2007 dopo 11 anni di storia al primo piano del capannone della Faro Acciai, sognavo esattamente una struttura unica in Italia, capace di ospitare eventi di un certo tipo: essenziale come deve essere il rock, ma con spazi ampi sia per ospitare i fan, sia molte band contemporaneamente», racconta il fondatore e direttore del club Fulvio De Rosa.
«Palco e tecnica importanti, insieme a servizi al pubblico come il ristopub, l’ampio giardino e i parcheggi. È un piacere immenso vedere, dopo 30 anni, sfruttato e vissuto ogni centimetro del Live per questi eventi. Ma soprattutto, insieme e attraverso l’attività musicale, abbiamo cercato negli anni di diffondere valori in cui crediamo profondamente e che sono comuni ai club sparsi nel mondo: dialogo, rispetto, inclusività, tolleranza, sostenibilità, aggregazione e collaborazione».
De Rosa ricorda anche le azioni realizzate sul fronte ambientale e sociale: dall’impianto fotovoltaico installato nel 2011 all’impiego di materiali biodegradabili, dalle attrezzature a basso consumo alla raccolta differenziata, fino ai corsi di formazione e alla creazione di un Centro di aggregazione giovanile.
«A questo si aggiunge il ruolo di presidio sociale e territoriale, di diffusione di benessere psicofisico, specialmente in territori di periferia dove strutture come il Live Club sono nate negli anni Novanta e hanno rappresentato un punto di riferimento per intere generazioni», conclude De Rosa.
L’ingresso è gratuito per chi arriva entro le 20 per la cena. Dopo le 20 il biglietto costa 10 euro. È possibile acquistare gli ingressi per le singole giornate oppure l’abbonamento per i tre giorni, che comprende la maglietta celebrativa del trentennale.
Informazioni e biglietti sul sito del Live Club. Aggiornamenti anche sui profili Instagram e Facebook.
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