A Ceriano Laghetto mele e focaccia per il ritorno a scuola e il sindaco Occa chiede più classi a 40 ore
Nel primo giorno di scuola banchetti informativi per illustrare mensa, trasporto e servizi di pre e post-scuola. Il sindaco rilancia il tema del monte ore
Ieri a Ceriano Laghetto l’Amministrazione comunale ha accompagnato il ritorno in classe con un momento dedicato alle famiglie e agli studenti.
Nei banchetti allestiti per l’occasione è stato possibile ricevere informazioni sui principali servizi scolastici gestiti dal Comune, dalla mensa al trasporto, passando per i servizi di pre e post-scuola. Illustrati anche i sostegni economici messi a disposizione dall’Amministrazione per i progetti didattici. A fare gli onori di casa erano presenti la vicesindaca e assessora all’Istruzione Francesca Sulis e l’assessora alla Cultura Federica Manno.
Non sono mancati un momento conviviale, con tranci di focaccia e mele offerte dal Frutteto del Parco, e il saluto del sindaco Massimiliano Occa, fatto recapitare a tutti gli studenti cerianesi.
«Oggi per tante e tanti giovani cerianesi è iniziato un nuovo anno fatto di lezioni, amicizie, scoperte, impegno e crescita», ha scritto il sindaco, rivolgendo «un pensiero particolare» ai bambini e alle bambine che hanno iniziato per la prima volta la scuola e alle loro famiglie.
«Agli alunni e alle alunne, al corpo docenti e al personale scolastico va il mio augurio, e quello di tutta l’Amministrazione, per un anno sereno e ricco di soddisfazioni», ha aggiunto Occa.
Nel messaggio, però, il sindaco ha affrontato anche una questione che continua a creare difficoltà alle famiglie: il monte ore ridotto. Occa ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione per «esigere una scuola capace di rispondere davvero alle esigenze delle famiglie cerianesi, a partire dalla possibilità di avere più classi a 40 ore».
Il sindaco ha quindi ricordato la mobilitazione dei genitori, che «hanno raccolto centinaia di firme e hanno fatto sentire con forza la propria voce. Noi siamo stati e continueremo a essere al loro fianco», ha assicurato.
Secondo Occa, però, ora è necessario che alle richieste delle famiglie arrivino risposte concrete. «Ci aspettiamo che quella voce venga ascoltata anche da chi ha la responsabilità e gli strumenti per dare delle risposte, che finora non ha dato», ha sottolineato.
L’Amministrazione comunale, conclude il sindaco, continuerà a sostenere studenti e famiglie, ma chiede un intervento alle istituzioni competenti: «Sul futuro della nostra scuola è tempo arrivino soluzioni concrete da parte dell’Ufficio scolastico provinciale e delle istituzioni competenti».
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