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Forza Italia Saronno critica il bilancio del festival Reverie. Azzi: “Il problema è la visione di città”

Il capogruppo di Forza Italia Lorenzo Azzi riconosce la qualità degli artisti ma contesta la partecipazione registrata e chiede alla Giunta interventi strutturali su commercio, sicurezza e accessibilità

Saronno - Consigliori comunali 2025

Il festival Reverie diventa terreno di confronto politico a Saronno. Il consigliere comunale di minoranza Lorenzo Azzi, capogruppo di Forza Italia, critica il bilancio della tre giorni dedicata alle arti performative e mette in discussione non tanto la qualità degli spettacoli, quanto la visione di città proposta dall’amministrazione.

Azzi parla di una partecipazione inferiore alle aspettative, in particolare nelle prime due giornate. Nessuna contestazione, invece, nei confronti degli artisti coinvolti, ai quali riconosce professionalità e impegno: «Nulla da dire sulla professionalità e la bravura degli artisti, che hanno onorato il loro impegno esibendosi davanti a poche persone».

Azzi: “Gli eventi non sostituiscono una politica per la città”

Secondo il consigliere di opposizione, Reverie avrebbe dovuto rappresentare il primo esempio concreto della strategia della Giunta per rilanciare il centro cittadino e sostenere il commercio attraverso cultura e intrattenimento. Il risultato della manifestazione, però, sarebbe stato distante dalle intenzioni iniziali: «Ben vengano gli eventi, ma non possono diventare il sostituto di una vera politica per la città».

Per Azzi, il rilancio del commercio richiede interventi più ampi su sicurezza, accessibilità, parcheggi, decoro urbano e qualità dei servizi. La programmazione degli appuntamenti dovrebbe inoltre essere costruita insieme ai commercianti e alle associazioni di categoria, così da rispondere maggiormente alle esigenze del territorio.

Il capogruppo cita come esempio le Notti Bianche organizzate nei comuni vicini, che a suo giudizio riescono a coinvolgere un pubblico numeroso e a produrre ricadute concrete sulle attività locali.

La critica alle scelte culturali dell’amministrazione

La riflessione di Forza Italia si concentra anche sul tipo di proposta culturale scelta dall’amministrazione. Azzi sostiene che alcune iniziative rischino di riflettere più i gusti della maggioranza che la sensibilità della città.

«A Saronno cresce l’impressione che l’offerta culturale venga scelta soprattutto sulla base dei gusti di una particolare élite culturale, rispondendo più alle preferenze dell’amministrazione che ai bisogni e alla sensibilità della città»dice Azzi.

Il consigliere contesta inoltre l’idea che chi governa debba orientare culturalmente i cittadini o proporre modelli di mobilità e di vita urbana non sufficientemente condivisi. Nel suo intervento richiama le piste ciclabili, la viabilità e il progetto per l’area Isotta Fraschini, indicandoli come esempi di una visione che, a suo parere, rischia di modificare l’identità di Saronno senza un adeguato confronto.

Sicurezza, commercio e aree dismesse tra le priorità

Azzi elenca poi alcune delle questioni che considera ancora aperte: sicurezza, commercio, viabilità, accessibilità del centro, futuro delle grandi aree dismesse, qualità dello spazio pubblico e capacità di attrarre investimenti.

La critica rivolta alla Giunta è quella di rispondere a questi problemi soprattutto attraverso nuovi eventi e iniziative di comunicazione, senza aver ancora prodotto risultati concreti sugli aspetti strutturali della città: «Dopo un anno di mandato è legittimo chiedere risultati concreti».

Per Forza Italia Saronno non avrebbe bisogno di essere trasformata, ma di essere accompagnata nella crescita attraverso scelte pragmatiche e condivise. Un’impostazione che Azzi contrappone alla linea seguita finora dall’amministrazione.

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Pubblicato il 13 Luglio 2026
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