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Festival Reverie a Saronno, per Maria Cornelia Proserpio bilancio positivo: “Siamo sulla strada giusta”

L’assessora alla Cultura riconosce gli aspetti da migliorare nell’organizzazione e nel coinvolgimento dei commercianti ma rivendica il valore di una proposta che ha portato famiglie e spettacoli nelle strade

Saronno - Giunta 2025

A poche ore dalla conclusione della prima edizione del Festival Reverie a Saronno, l’assessora alla Cultura Maria Cornelia Proseprio (nella foto) affida ai social un primo bilancio della manifestazione. Una riflessione che riconosce gli aspetti da migliorare, ma rivendica la scelta di portare nelle strade una proposta culturale capace di coinvolgere bambini, famiglie, adulti e commercianti.

Nella sua riflessione l’assessora parte dalle osservazioni arrivate dopo i tre giorni di spettacoli, ricordando che i suggerimenti sono utili quando vengono espressi in modo costruttivo.

Più distante, invece, il giudizio sui confronti basati soltanto sul rapporto tra risorse investite e numero di spettatori: «Mi fa sorridere che molti calcolino i soldi spesi divisi per il numero delle persone presenti, che comunque erano molte».

Reverie, gli aspetti da migliorare

Proseprio non evita le questioni emerse durante e dopo la manifestazione. Nel suo bilancio riconosce la possibilità di ampliare il pubblico, migliorare l’organizzazione, valutare spettacoli differenti e rafforzare il rapporto con le attività commerciali: «Si può avere più pubblico? Sicuramente. Si può organizzare meglio? Decisamente. Si possono scegliere spettacoli diversi? Certamente. Si può avere un coinvolgimento più attivo dei commercianti? Si deve avere».

Parole che descrivono Reverie 2026 come un punto di partenza, più che come un progetto già definito in ogni dettaglio. L’assessora parla infatti di “edizione zero”, sottolineando il carattere sperimentale dell’iniziativa e la necessità di raccogliere quanto emerso per costruire le eventuali prossime edizioni.

“Ho visto bambini e famiglie felici”

Nel bilancio dell’assessora trova spazio soprattutto il coinvolgimento del pubblico. Proseprio richiama le immagini dei bambini e delle famiglie presenti, ma anche degli adulti che hanno partecipato agli spettacoli e dei commercianti che hanno deciso di mettersi in gioco: «In questi giorni ho visto bambini e famiglie felici, adulti tornare bambini con nasi rossi e giocare con bolle di sapone e marionette, commercianti che hanno scommesso sui saronnesi e si sono divertiti».

È anche da queste scene – oltre che da una partecipazione che è andata crescendo giorno dopo giorno – che nasce la valutazione positiva dell’esperienza: «Sono sicura di essere sulla strada giusta – dice Maria Corrnelia Proserpio – Questa è la mia visione di città: viva, curiosa e capace di essere un punto di riferimento».

Dopo Reverie, Notte Bianca e Natale 2026

La riflessione si chiude con i ringraziamenti alla squadra di Eccentrici Dadarò e al personale del Comune che ha lavorato alla manifestazione. Il calendario degli eventi cittadini, intanto, prosegue già con i prossimi appuntamenti.

L’assessora annuncia infatti la ripartenza dell’organizzazione della Notte Bianca, prevista per il 12 settembre, e delle iniziative per il Natale 2026. Due nuovi passaggi attraverso i quali l’amministrazione punta a proseguire il percorso di animazione culturale e commerciale della città.

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Pubblicato il 13 Luglio 2026
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