Il Pd lombardo a confronto con gli atenei: «Governo Meloni fallimentare sul sistema pubblico»
Tavolo al Pirellone con studenti, ricercatori e delegati dei rettori. D'Attorre: «Diritto allo studio e stop al precariato per l'alternativa progressista»
Il Partito Democratico serra le fila sul tema del comparto accademico e chiama a raccolta il mondo universitario lombardo. Si è tenuto questa mattina, nelle sale del Pirellone, un atteso incontro sul sistema universitario che ha visto la partecipazione dei vertici nazionali e regionali dei dem: Alfredo D’Attorre (responsabile Università e ricerca nella segreteria nazionale), Samuele Astuti (consigliere regionale), Silvia Roggiani (segretaria regionale del Pd lombardo) e Alberto Bortolotti (responsabile università del Pd lombardo).
Gli esponenti del Partito Democratico si sono confrontati direttamente con i rappresentanti delle associazioni studentesche, con le sigle dei ricercatori e con i delegati dei rettori di diverse università della Lombardia. Base della discussione è stato un documento programmatico elaborato dal Nazareno per ridisegnare le priorità della formazione superiore e della ricerca scientifica nel Paese.
Verso il programma dell’alleanza progressista
Quella di Milano non è un’iniziativa isolata, ma si inserisce in un percorso più ampio che il Pd sta promuovendo su scala nazionale. L’obiettivo della segreteria è raccogliere suggerimenti, pareri e osservazioni critiche da chi l’università la vive e la governa ogni giorno, così da definire il manifesto ufficiale che la coalizione progressista presenterà come alternativa alle destre.
I temi emersi durante il tavolo milanese toccano i nodi storici del comparto: dalle risorse economiche per gli atenei alle tutele contrattuali per chi fa scienza.
L’attacco alla ministra Bernini: «Definanziamento e lottizzazione»
A tracciare la linea politica e a lanciare un duro affondo contro l’esecutivo è stato il responsabile nazionale Alfredo D’Attorre, che ha messo in fila le criticità della gestione ministeriale romana: «I temi centrali del nostro confronto sono il finanziamento, il sistema di reclutamento, il diritto allo studio, il sostegno alla ricerca di base e il contrasto al precariato. Un nuovo modello di sistema universitario è tanto più necessario di fronte ai fallimenti del Governo Meloni e della ministra Bernini. Da parte loro registriamo un continuo definanziamento del sistema universitario pubblico, unito a una lottizzazione partitica sempre più sfacciata, che ha colpito da ultimo persino l’Agenzia di valutazione della ricerca (Anvur), e ai favori concessi alle università telematiche private».
Dal Pirellone, dunque, il Pd lombardo lancia la sfida per un’inversione di rotta che rimetta al centro la sanità e la competitività degli atenei statali e del personale di ricerca.
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