Quantcast

A rischio il finanziamento da 4 milioni per la nuova scuola, le precisazioni del sindaco Airoldi

In apertura del Consiglio comunale di Saronno del 15 dicembre il primo cittadino ha fatto alcune precisazioni in merito alla richiesta di proroga per l'aggiudicazione dei lavori della nuova scuola di via Toti avanzata dal Comune al Ministero dell'Istruzione, per non perdere il finanziamento da 4 milioni di euro

Augusto Airoldi

Al lavoro per reperire altre fonti di finanziamento. È quanto ha dichiarato il sindaco di Saronno Augusto Airoldi in apertura del Consiglio comunale di mercoledì 15 dicembre, all’interno di un intervento sul progetto di realizzazione della nuova scuola Rodari.

È infatti fresca la notizia di richiesta da parte del Comune di Saronno di una proroga di dodici mesi al Ministero dell’Istruzione per l’assegnazione dei lavori di realizzazione della nuova scuola: il rischio è che se il MIUR non dovesse concedere la proroga, il Comune perderebbe il finanziamento a fondo perduto da 4 milioni di euro assegnatogli nel marzo 2020 per la realizzazione della nuova scuola di via Toti.

Saronno rischia di perdere il finanziamento da 4 milioni di euro per la nuova scuola Rodari

 

Un comunicato da parte dell’amministrazione comunale (qui le dichiarazioni del sindaco Airoldi e dell’assessore Ciceroni) che «conferma il principio di trasparenza che applica la mia amministrazione» ha tenuto a ribadire il primo cittadino, che ha poi spiegato le ragioni che hanno portato l’amministrazione comunale a rivedere il progetto di fattibilità della nuova scuola da 5 milioni di euro realizzato nel 2018.

«Un esame appena più attento ha permesso di capire che con quei 5 milioni i nostri ragazzi non avrebbero mai avuto una scuola – ha dichiarato il sindaco Airoldi durante l’assemblea cittadina -. È quindi stato necessario rimboccarsi le maniche e mettere mano ad una nuova elaborazione del progetto Rodari. La riprogettazione ha permesso di arrivare ad un progetto finalmente degno della nostra città con associata una previsione di spesa realistica, superiore agli 8 milioni di euro».

Il nuovo progetto di fattibilità approvato dalla Giunta Airoldi lo scorso 25 novembre ha infatti un importo complessivo di 8.550.840,60 euro. «Quali sono state le cause principali che hanno maggiormente influito sull’aumento dei costi? – ha continuato il sindaco Airoldi -. Innanzitutto l’adeguamento del progetto alle disposizioni in materia di spazi post-pandemia, che sono ovviamente diversi rispetto ai precedenti, in secondo luogo il rincaro dei costi delle materie prime a seguito del lockdown che ha colpito il sistema produttivo del mondo, alcuni di questi rincari si stimano attorno al 40%, molti altri attorno al 30%. C’è poi una corretta analisi delle caratteristiche e della tipicità del luogo dove deve sorgere la nuova scuola, a fianco di quella esistente, che deve continuare a svolgere attività didattica, senza che i nostri ragazzi e i loro insegnanti debbano sopportare le nefaste conseguenze del nuovo cantiere che sorgerà a pochi metri di distanza, ma anche la prossimità con la linea ferroviaria e l’impatto acustico che ciò comporta. Da ultimo l’impossibilità di reperire nella zona un edificio che permettesse di spostare i ragazzi per l’attività didattica durante lo svolgimento del nuovo cantiere, in modo da evitare che la prossimità del cantiere generasse impatti negativi, dei quali la nuova progettazione ha tenuto conto».

Elementi che, come ha spiegato Airoldi, hanno portato ad una dilatazione dei tempi e all’impossibilità di rispettare i tempi di aggiudicazione previsti dal bando ministeriale, che indicava come data termine il 5 novembre 2021. Da qui quindi la richiesta al Ministero di una proroga di 12 mesi dei tempi di assegnazione dei lavori, «richiesta che a quanto ci risulta – ha continuato Airoldi – è stata avanza anche da alcune regioni e da molti altri Comuni dotati di strutture tecniche ben maggiori del nostro e retti da amministrazione di colore politico differente».

«Ovviamente in attesa di risposta, ci siamo attivati per aderire ad altre possibili fonti di finanziamento, qualora la risposta ministeriale dovesse risultare negativa – ha sottolineato il Sindaco -. Nel frattempo non mancherò di verificare rigorosamente i passi tecnici e amministrativi che la macchina comunale ha compiuto, per capire se nonostante tutto quello che ho elencato sarebbe stato possibile evitare di incorrere nella necessità di richiedere una proroga. Se ciò dovesse avvenire porrò in essere le misure necessarie perché ciò non si ripeta. Oggi non abbiamo elementi sufficienti per affermare che la nuova Rodari non si farà, ma se si farà, e io ne sono convinto, sarà una scuola all’altezza della nostra città, dei nostri ragazzi e dei nostri insegnanti».

Redazione Saronnonews
saronnonews@gmail.com
Noi della redazione di Saronnonews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.
Pubblicato il 16 Dicembre 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore