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Licata (Pd): “Consigliera Gilli, chi non sa giocare in squadra non va da nessuna parte”

A seguito del Consiglio comunale del 26 novembre, il capogruppo del Partito Democratico di Saronno risponde per le rime agli ironici riferimenti della consigliera Marta Gilli

Il consiglio comunale di Saronno, tutti i consiglieri

Gioco di squadra vince sempre. Ne è convinto Francesco Licata, capogruppo del Partito Democratico di Saronno che risponde per le rime agli attacchi della consigliera Marta Gilli in seguito alla discussa mozione sul commercio dibattuta durante il Consiglio comunale di venerdì 26 novembre. 

Licata insieme ai colleghi capogruppo Mattia Cattaneo (Saronno civica con Airoldi Sindaco) e Francesca Rufini (Tu@ Saronno) aveva infatti presentato un emendamento alla mozione del centrodestra, che modificava sostanzialmente il testo in un semplice invito al Sindaco a proseguire e ampliare le iniziative già intraprese a sostegno del commercio (qui l’articolo). 

Il sindaco Airoldi commenta la spaccatura all’interno dei gruppi di maggioranza

Posizione che non ha trovato d’accordo la consigliera Gilli, che ha ironicamente definito i capogruppo firmatari dell’emendamento “il trio delle meraviglie”. «Non mi preoccupa essere paragonato al “Cigno di Utrecht (Marco Van basten ndr)” – risponde per le rime il capogruppo Licata -, mi preoccuperei piuttosto se fossi accostato a Mario Balotelli, ad esempio. Sì, Mario Balotelli l’eterna promessa mai sbocciata del calcio italiano. Quello che sovvertiva i paradigmi, genio e sregolatezza, quello che doveva portare in alto le squadre. In alto, il Marione nostrano, non ha portato proprio nessuno, ha piuttosto girovagato per l’Europa tra un’esclusione, un contratto rescisso, una lite, una rissa ed un tabloid. Incapace, pur avendo tecnica e fisico, di essere determinante, di giocare con i compagni di squadra e di sacrificarsi e soffrire con loro quando necessario per vincere. Incapace di fare quello che alla fine gli chiedevano i suoi tifosi. Avrei preferito essere paragonato a Le Roi (Platini), a Pinturicchio (Del Piero), a la “Joya” (Dybala).. ma anche con il tre volte pallone d’oro Olandese casco comunque in piedi».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 Novembre 2021
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