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Centopercentoanimalisti: “Uno dei cani uccisi era appena stato adottato”

La notizia dei nuovi casi di avvelenamento dei cani a Uboldo solleva le ire dell’associazione “Centopercentoanimalisti”

polpette avvelenate

La notizia dei nuovi casi di avvelenamento dei cani a Uboldo solleva le ire dell’associazione “Centopercentoanimalisti”.

«Ancora casi di avvelenamento di cani: a Uboldo, nel Saronnese, polpette avvelenate sono state sparse in almeno due strade – scrive l’associazione -. La notizia della comparsa delle polpette avvelenate è stata due cani le hanno mangiate, e sono morti nonostante l’intervento del veterinario. Il veleno usato è il noto lumachicida, che provoca morte orribile, ed è venduto liberamente in ogni supermarket. Qualsiasi pazzo criminale può procurarselo».

«Uno dei cani uccisi era stato da poco adottato da un canile! Altre polpette sono state scoperte in tempo. Militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI faranno monitoraggio in zona, probabilmente il criminale risiede in loco, il cerchio si stringe, questi atti criminali vanno fermati – prosegue l’associazione -. Consigliamo ai proprietari dei cani di seguirli con gli occhi durante la passeggiata, a volte una distrazione, con il cellulare per esempio, può diventare fatale».

Redazione Saronnonews
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Pubblicato il 10 Giugno 2020
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