Maxi operazione della Guardia di finanza tra Italia, Svizzera e Spagna: 30 indagati, sequestri per oltre 21 milioni
Trenta persone raggiunte da misure cautelari, 16 in carcere e 14 ai domiciliari. Oltre 350 finanzieri impegnati nell’inchiesta della Dda di Milano su un’associazione accusata di riciclaggio internazionale, frodi fiscali e traffici illeciti. Ulteriori dettagli saranno diffusi nel corso della giornata
Maxi operazione della Guardia di finanza contro un’associazione per delinquere che, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbe stata dedita al riciclaggio internazionale, alle frodi fiscali, ai reati fallimentari, al traffico di stupefacenti e a reati in materia di armi. L’intervento, coordinato dalla Procura di Milano – Direzione distrettuale antimafia, è in corso tra l’Italia, la Spagna e la Svizzera.
I finanzieri dei Comandi provinciali di Milano e Monza Brianza stanno dando esecuzione a un’ordinanza di misure cautelari personali emessa dal gip del Tribunale di Milano nei confronti di 30 indagati: per 16 è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre altri 14 sono destinatari degli arresti domiciliari. Contestualmente è stato disposto un sequestro preventivo d’urgenza per oltre 21 milioni di euro.
Le attività coinvolgono più territori e vedono impegnati oltre 350 militari delle Fiamme gialle, con il supporto di reparti specializzati e della componente Antiterrorismo pronto impiego. Sono in corso arresti anche in Spagna e in territorio svizzero, oltre a perquisizioni in diverse province italiane.
Le operazioni oltreconfine vengono condotte con il supporto dell’unità I-CAN di Interpol, specializzata nella cooperazione contro la ’ndrangheta, e in coordinamento con gli esperti per la sicurezza della Direzione centrale della polizia criminale presenti a Madrid e Berna.
Nel corso degli interventi si sta procedendo al sequestro di denaro contante, conti correnti, criptovalute, automobili, imbarcazioni, gioielli, orologi di lusso e macchinette conta soldi.
L’indagine è stata sviluppata dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Milano, con il contributo del Gruppo di Monza. Secondo quanto comunicato, l’attività investigativa avrebbe consentito di individuare e disarticolare un’organizzazione aggravata dall’agevolazione e dal metodo mafioso.
Ulteriori sviluppi sul piano informativo sono attesi nel corso della giornata, quando la Procura della Repubblica di Milano diffonderà un nuovo comunicato con maggiori dettagli sull’operazione e sulle contestazioni.
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