Cinque spettacoli a Rescaldina con la rassegna teatrale “Metti una sera a teatro…”
La rassaegna porterà all'auditorium comunale di via Matteotti cinque spettacoli oltre all'appuntamento fuori rassegna per la notte di San Silvestro
Inizierà sabato 3 ottobre la 20° edizione della rassegna teatrale “Metti una sera a teatro…” organizzata dalla Pro Loco di Rescaldina, che porterà all’auditorium comunale di via Matteotti cinque spettacoli oltre all’appuntamento fuori rassegna per la notte di San Silvestro, con la conferma di diverse compagnie teatrali particolarmente apprezzate dal pubblico.
Il programma
Sabato 3 ottobre
Compagnia teatrale “I nuovi istrioni”
“Doppia coppia” di Derek Benfield
In un piccolo albergo nella sperduta campagna inglese arriva inaspettatamente una coppia: Roger e Sally. Lui ha lasciato la moglie Helen a casa a badare ai pesci rossi e lei il marito Geoff a fare il giardinaggio. Ma Helen e Geoff non sono a casa: anche loro hanno pianificato un fine settimana piccante. Le due coppie, per i malaugurati casi della vita, finiscono nello stesso albergo. A complicare la situazione, già di per sé intricatissima, una portiera per caso, ma azzeccagarbugli di professione, che in cambio di qualche lauta mancia è pronta a improbabili acrobazie e goffi stratagemmi pur di coprire la doppia coppia di fedifraghi ed evitare incontri imbarazzanti tra mariti, mogli ed amanti. Ci riuscirà?
Sabato 17 ottobre
Gruppo Teatro Bussero
“Blu” di Laura Forti
Maria Concetta, detta Conci, è una ragazza di vent’anni che vive in un piccolo paese della Sicilia, lavorando come parrucchiera nel negozio della madre depressa e avendo come unica compagnia la cugina Dolores, “minorata psichica”. Conci sogna un futuro d’amore con un ragazzo dagli occhi verdi e si perde nella foto di un Tuareg – l’uomo blu della società matriarcale – strappata da un libro della scuola, che ha lasciato senza diplomarsi.
Una notte in discoteca con l’amica cambia tutto: si ritrova incinta e ingabbiata in un fidanzamento combinato. Di fronte alla proposta di un matrimonio riparatore ma senza amore, Conci dovrà scegliere se adagiarsi o trovare il coraggio di compiere una scelta dolorosa e impopolare che rispetti sé stessa, abbattendo i “muri di silenzio” che la circondano.
Sabato 7 novembre
Compagnia teatrale “Gli adulti”
“Vado a vedere se di là è meglio” di Mario Pozzoli
Una commedia briosa, divertente, che in alcuni momenti regala attimi di commozione e di coinvolgimento: «Tutti concordano nel dire che la vita è feroce, crudele, spietata, disseminata di dolori, ma nessuno tuttavia mostra una gran fretta di abbandonare questa valle di lacrime!».
Sabato 21 novembre
Filodrammatica Paolo Ferrari
“Rifarsi una vita” di Paolo De Santis
Ciro esce dal carcere dopo 15 anni avendo scontato la pena per l’uccisione dell’amante della moglie. Uccisione che non ha mai ammesso, dichiarandosi sempre innocente e vittima di un errore giudiziario. Per rifarsi una vita, si reca a Napoli, dove vive la sua unica parente, la sorella Carmela, ma il marito di questa, Salvatore, non gradisce questa convivenza perché è geloso dell’affetto della moglie nei confronti del fratello e soprattutto non crede all’innocenza di Ciro. Ma Ciro è innocente? Da questa convivenza si verificheranno situazioni molto esileranti che renderanno lo spettacolo gradevole e con un finale a decisamente a sorpresa.
Sabato 5 dicembre
Teatro 4
“La mandragola” di Niccolò Machiavelli
Scritta da Niccolò Machiavelli cinquecento anni fa, tra il 1518 e il 1526, la commedia prende il soggetto da una novella boccaccesca e si colloca nello spazio tradizionale del comico, quale beffarda creazione di uno spirito lucido e disincantato. Un’atroce beffa giocata alle spalle del dotto e stolido Messer Nicia, dagli astuti e spregiudicati Ligurio e Fra Timoteo, a vantaggio del giovane Callimaco, vacuo e irrisoluto, che riuscirà, grazie a una pozione di mandragola, a conquistare la bella Lucrezia, moglie di Nicia.
La commedia ripropone, su un piano di quotidiana mediocrità, le leggi inesorabili dell’agire politico: la donna, non diversamente da uno Stato, si conquista con la forza e con l’inganno, con spregiudicata intelligenza, esercitata grazie alla corruzione dell’ambiente che accoglie l’intera vicenda.
Recitato nella lingua originale di Machiavelli, qua e là depurato dai termini più difficili, fedele all’ambientazione storica nei costumi, lo spettacolo ci restituisce integro, nella sua intramontabile grandezza, lo spirito comico del grande capolavoro.
Ingresso: 10 euro
Soci Pro Loco: 8 euro
Abbonamento ai 5 spettacoli: 40 euro
Per informazioni 339.6809600
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