Storia industriale da conservare: la Regione finanzia quattro archivi e musei d’impresa del Varesotto
Regione Lombardia assegna contributi a Comerio Ercole, Grassi, Allix e Secondo Mona per realizzare o valorizzare archivi e spazi dedicati alla storia produttiva delle aziende del territorio
Quattro progetti della provincia di Varese riceveranno complessivamente 182mila euro attraverso il bando “Musei di Impresa 2026” di Regione Lombardia. I finanziamenti sosterranno gli archivi e gli spazi museali di Comerio Ercole, Grassi, Allix e Secondo Mona, con contributi compresi tra 32mila e 50mila euro.
La Giunta regionale ha rifinanziato la misura con circa 2,5 milioni di euro, garantendo così il sostegno a tutti i 49 progetti ammessi in graduatoria. Il totale dei contributi assegnati in Lombardia ammonta a 2.355.293,61 euro.
I quattro progetti finanziati nel Varesotto
Il contributo più contenuto, pari a 32mila euro, è stato assegnato a Comerio Ercole Spa di Busto Arsizio per il progetto “Archivio museale storico industriale e del lavoro della Comerio Ercole S.p.A.”.
Gli altri tre progetti della provincia di Varese riceveranno ciascuno il contributo massimo di 50mila euro previsto dal bando per le imprese singole.
Grassi Spa di Lonate Pozzolo è stata finanziata per “Grassi 1925 – 100 anni di wearable passion”, un progetto che richiama il centenario dell’azienda e il suo percorso produttivo.
Allix Srl di Saronno riceverà invece 50mila euro per il “Museo Allix”, mentre altri 50mila euro sono destinati a Secondo Mona Spa di Somma Lombardo per il “Museo Secondo Mona”.
Un sostegno per creare e riqualificare i musei d’impresa
Il bando regionale prevede contributi a fondo perduto per le aziende che intendono realizzare un nuovo museo d’impresa o riqualificare uno spazio già esistente.
Le risorse possono essere utilizzate anche per nuovi allestimenti digitali, per la valorizzazione di archivi e collezioni aziendali e per rendere visitabili alcune aree degli stabilimenti produttivi.
L’agevolazione copre il 100% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 50mila euro per le imprese singole o aggregate, a fronte di un investimento minimo di 10mila euro. Per i progetti presentati da filiere produttive riconosciute da Regione Lombardia il contributo può arrivare a 80mila euro, con un investimento minimo di 20mila euro.
Regione Lombardia: “Valorizzare la nostra identità produttiva”
L’obiettivo della misura è conservare e rendere accessibile il patrimonio tecnico e industriale lombardo, raccontando la storia delle imprese, delle competenze e della cultura del lavoro, come spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi: «Con il rifinanziamento del bando dedicato ai musei di impresa confermiamo una scelta strategica: valorizzare un patrimonio unico che racconta la nostra identità produttiva e la storia del successo economico del territorio».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.