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“Ex Isotta Fraschini, dove sono le osservazioni?”: Obiettivo Saronno porta il caso in Consiglio

La mozione presentata da Obiettivo Saronno chiede di conoscere numero, contenuti e controdeduzioni alle osservazioni presentate sul Piano integrato di intervento

Progetto da riscrivere per l'ex Isotta Fraschini di Saronno

Dove sono le osservazioni presentate dai cittadini e dagli altri soggetti interessati al Piano integrato di intervento in variante al PGT dell’area ex Isotta Fraschini? E, soprattutto, quali risposte ha dato l’Amministrazione comunale alle questioni sollevate? È attorno a queste domande che si concentra la mozione depositata da Obiettivo Saronno in Consiglio comunale.

Il gruppo di opposizione interviene sul procedimento a oltre quattro mesi dalla scadenza del termine per la presentazione delle osservazioni, fissato al 28 aprile 2026. Secondo quanto riportato nella mozione, il termine di novanta giorni previsto dalla normativa regionale per la decisione sulle osservazioni sarebbe scaduto il 27 luglio.

Alla data del 16 settembre, sottolinea Obiettivo Saronno, non risulterebbe ancora pubblicata una deliberazione del Consiglio comunale contenente le controdeduzioni alle osservazioni e l’approvazione definitiva del PII. Il gruppo segnala inoltre che, sulla pagina istituzionale dedicata al procedimento, non risulterebbero pubblicati né l’elenco delle osservazioni pervenute né le relative controdeduzioni.

Da qui la scelta di portare la questione direttamente in Consiglio comunale.

«Non chiediamo di dire oggi se il progetto è giusto o sbagliato»

Obiettivo Saronno precisa che la mozione non nasce dalla volontà di esprimere, in questa sede, un giudizio complessivo sul progetto di trasformazione dell’area ex Isotta Fraschini: «Non chiediamo di decidere oggi se il progetto ex Isotta Fraschini sia giusto o sbagliato. Chiediamo una cosa molto più semplice: che il procedimento sia trasparente e che il Consiglio comunale possa conoscere tutti gli elementi prima di essere chiamato ad assumere una decisione definitiva».

Il punto centrale, dunque, riguarda l’accessibilità degli atti e la possibilità per i consiglieri comunali di conoscere nel dettaglio quanto emerso nella fase delle osservazioni prima che l’iter arrivi alla sua conclusione: «La città ha il diritto di sapere cosa è stato osservato e cosa cambierà prima che il Consiglio approvi definitivamente il progetto».

Viabilità, via Milano, parco e opere pubbliche

Per il gruppo rappresentato in Consiglio comunale da Novella Ciceroni, le osservazioni rappresentano un passaggio sostanziale del procedimento urbanistico, perché consentono di raccogliere criticità, proposte e richieste relative al progetto e di verificare se e come queste siano state prese in considerazione.

Nel caso dell’ex Isotta Fraschini, osserva Obiettivo Saronno, si tratta di un intervento di particolare rilevanza per la città. Tra gli ambiti richiamati nella mozione ci sono la viabilità, via Milano, gli spazi pubblici, il parco, gli standard urbanistici, le opere pubbliche e la mobilità.

«Questa è la domanda alla quale Saronno deve poter avere una risposta: cosa hanno chiesto i cittadini?».

Il tema, quindi, non riguarda soltanto il numero delle osservazioni arrivate in Comune, ma anche il loro contenuto e il percorso seguito dall’Amministrazione per esaminarle.

La richiesta: quante osservazioni sono arrivate e su quali temi?

La mozione chiede al sindaco e alla Giunta di riferire nella prima seduta utile del Consiglio comunale sullo stato del procedimento.

In particolare, Obiettivo Saronno vuole conoscere il numero delle osservazioni presentate e gli ambiti tematici affrontati. Viene inoltre chiesto che ai consiglieri comunali siano messe a disposizione le osservazioni e la relativa documentazione istruttoria, naturalmente nel rispetto della normativa sulla privacy. Un passaggio necessario per consentire al Consiglio di arrivare alla fase decisionale disponendo di un quadro completo.

«Il Consiglio comunale deve poter conoscere e valutare in modo completo le osservazioni presentate e le risposte dell’Amministrazione prima di essere chiamato ad approvare definitivamente il PII considerando la rilevanza che l’intervento sull’ex Isotta Fraschini può avere sul futuro urbanistico della città.», sostiene Novella Ciceroni.

Controdeduzioni, eventuali modifiche e tempi dell’iter

Tra le richieste contenute nella mozione c’è anche quella di fare chiarezza sullo stato delle controdeduzioni. Obiettivo Saronno chiede di sapere se siano già state predisposte, quando siano state eventualmente completate e da quali uffici o organi siano state esaminate.

Il gruppo vuole inoltre conoscere se, dopo la scadenza del 28 aprile, siano state richieste al proponente integrazioni, modifiche o nuovi elaborati e quali siano oggi i passaggi ancora necessari per arrivare all’approvazione definitiva del Piano.

Un altro punto riguarda le tempistiche. La mozione chiede all’Amministrazione di indicare quali siano i tempi previsti per la conclusione dell’iter: «Vogliamo sapere dove siamo arrivati, quali passaggi mancano e soprattutto quali sono i tempi previsti».

Il gruppo chiede inoltre che venga spiegato il motivo del protrarsi del procedimento oltre il termine di novanta giorni, verificando se il ritardo sia legato a richieste di integrazione, modifiche progettuali, ulteriori attività istruttorie o altri adempimenti.

«La trasparenza deve arrivare prima della decisione»

È proprio sulla trasparenza del procedimento che Obiettivo Saronno concentra la parte politica della propria iniziativa: «Non è una questione burocratica. È una questione di democrazia», afferma il gruppo, chiedendo che il percorso dell’ex Isotta Fraschini possa essere seguito attraverso documenti accessibili e informazioni chiare.

«La trasparenza non può arrivare dopo la decisione. Deve arrivare prima. L’ex Isotta Fraschini non è soltanto una pratica urbanistica. È una scelta che riguarda il futuro di tutta Saronno. E i cittadini hanno il diritto di sapere».

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mariangela.gerletti@varesenews.it
Giorno dopo giorno ho il privilegio di raccontare insieme ai miei colleghi un territorio che offre bellezza, ingegno e umanità. Insieme a te lo faremo sempre meglio.
Pubblicato il 16 Settembre 2026
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