Quantcast

Pace, libertà e democrazia: le parole della Pastasciutta antifascista in Valle Olona

Libri, musica, una mostra sulle donne della Resistenza e momenti di unità e riflessione: la pastasciuttata antifascista organizzata dalle sezioni Anpi della Valle Olona del 18 luglio a Solbiate ha superato le 130 adesioni

Un piatto di pasta da mangiare insieme. E il desiderio di ricordare una pagina del passato dalla quale trarre i valori fondanti della società di oggi. Pace, diritti, libertà.

La pastasciuttata antifascista in Valle Olona è andata così, fra momenti conviviali, musica e spensieratezza, e riflessioni importanti.
Le sezioni Anpi di Solbiate Olona, Gorla Maggiore, Gorla Minore e Olgiate Olona hanno organizzato per sabato 18 luglio una Pastasciuttata antifascista con oltre 130 adesioni.

Sede dell’evento il circolo solbiatese Vittorio Veneto, che ha accolto iscritti e simpatizzanti Anpi, tutte persone che hanno scelto di trascorrere una serata insieme, ricordando una pagina di storia del passato, che tanto ha ancora da spiegare all’Italia di oggi.

Pastasciutta antifascista 2026 anpi valle Olona

Lo si è fatto, grazie ai libri della casa editrice People – presente alla serata – e grazie alla mostra “Donne della Resistenza” appesa alle pareti. Le opere – realizzate con qualità e cura dagli studenti del Liceo artistico di Busto Arsizio e custodita dalla Casa delle donne di Gallarate – hanno contribuito a raccontare come la lotta per la libertà sia un impegno perpetuo nel tempo.

Pastasciutta antifascista 2026 anpi valle Olona

Contraddistinse tante donne e uomini del passato, durante la Resistenza (ad esempio la staffetta partigiana bustocca Giannina Tosi), ma continua a essere abbracciata da chi oggi si impegna per una società democratica, libera, che include e chiede la pace.

Pastasciutta antifascista 2026 anpi valle Olona

A ravvivare la serata la performance straordinaria della “The famous Balcon Band“, che ha fatto ballare, cantare con spensieratezza, ma anche e soprattutto unire i presenti con brani come “Bella ciao” e “La pianura dei sette fratelli”.

Il pensiero è andato a loro, ai Sette Fratelli Cervi, trucidati dai fascisti per il loro impegno nella lotta al regime nazi-fascista. Furono loro, nel 1943, dopo la caduta di Mussolini, a offrire un piatto di pasta ai loro compaesani, sofferenti dopo anni di guerra e dittatura.

Fratelli cervi

La pastasciuttata antifascista è nata così, ricordando la voglia di pace e democrazia che unì tutti a Campegine allora. Per dire che quei valori sono importanti, ancora oggi e sempre.

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di agosto

Redazione Saronnonews
saronnonews@gmail.com
Noi della redazione di Saronnonews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.
Pubblicato il 26 Luglio 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore