Ultimo saluto a Bruno Amoroso: “Servo buono e fedele della res publica”
La chiesa prepositurale di Santo Stefano ha accolto nella mattinata di venerdì 17 luglio centinaia di persone per l'ultimo saluto al noto imprenditore ed ex presidente della Camera di Commercio di Varese
La chiesa prepositurale di Santo Stefano a Tradate ha accolto nella mattinata di venerdì 17 luglio centinaia di persone per l’ultimo saluto a Bruno Amoroso, imprenditore ed ex presidente della Camera di Commercio di Varese, scomparso nei giorni scorsi all’età di 84 anni. A stringersi attorno alla famiglia sono stati amici, colleghi, rappresentanti del mondo economico e istituzionale, insieme a numerosi cittadini che hanno voluto rendere omaggio a una figura che per anni ha rappresentato un punto di riferimento per il territorio.
La cerimonia funebre è stata officiata dal prevosto di Tradate, don Fabio Turba. Presente anche l’amministrazione comunale di Cislago, paese dove Amoroso viveva da molti anni, con il sindaco e il gonfalone comunale. Nell’omelia, don Turba ha scelto di partire dalla parabola dei talenti, soffermandosi sull’immagine evangelica del «servo buono e fedele», richiamando una vita vissuta mettendo a frutto i doni ricevuti non solo nella dimensione familiare, ma anche nell’impegno pubblico.
«Mi piace pensare a Bruno come a un servo buono e fedele», ha detto il prevosto, ricordando la capacità di Amoroso di investire i propri talenti nella costruzione della famiglia, dell’impresa e soprattutto del bene comune. Un percorso che, ha sottolineato, non si è fermato al successo personale, ma ha trovato espressione nella scelta di dedicarsi alle istituzioni e alla crescita del territorio.
Don Turba ha quindi richiamato la lunga esperienza di Amoroso alla guida della Camera di Commercio e il suo impegno nelle realtà economiche della provincia, interpretandolo come un servizio alla comunità. Ha ricordato come la politica e le istituzioni, quando vissute con giustizia, onestà e attenzione al bene comune, rappresentino una forma alta di testimonianza civile.

Il sacerdote ha infine invitato i presenti a custodire questo esempio, pregando perché l’impegno di Bruno Amoroso continui a lasciare un segno nelle comunità che ha contribuito a costruire e ricordando come il lavoro e le responsabilità pubbliche possano diventare, quando vissuti con spirito di servizio, una concreta espressione del Vangelo.
Bruno Amoroso aveva guidato la Camera di Commercio di Varese dal 2007 al 2012, negli anni della crisi economica internazionale, distinguendosi per iniziative a sostegno del sistema produttivo, dell’occupazione e dello sviluppo del territorio.
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