Il salto verso il futuro. Il Trampolino Odv in 10 anni ha aiutato 50 migranti a costruirsi un futuro qui
Dall’accoglienza in famiglia al microcredito senza interessi, il podcast di Radio Materia e CSV Insubria presenta le attività dell’associazione di Tradate che accompagna rifugiati e migranti nella costruzione di una vita indipendente
Il Trampolino ODV racconta il proprio impegno per l’integrazione dei migranti nel nuovo episodio di “Soci All Time”, il podcast di Radio Materia realizzato in collaborazione con CSV Insubria. Protagonisti dell’intervista sono il presidente Pietro Prestini, la vicepresidente Chiara Compagnoni e Raffaele Bottaccin, definito “l’uomo dell’accoglienza” dell’associazione di Tradate. Nata per accompagnare rifugiati e migranti verso una vita autonoma, l’organizzazione interviene soprattutto quando le persone devono lasciare i centri di accoglienza e si trovano ad affrontare da sole le difficoltà legate alla casa, al lavoro e alle pratiche burocratiche.
Casa, lavoro e documenti: i tre pilastri
Sono questi i tre pilastri indicati dal presidente Pietro Prestini. Il primo è la casa: Il Trampolino aiuta nella ricerca di un alloggio dignitoso e, in alcuni casi, si propone come garante nei confronti dei proprietari. Il secondo riguarda il lavoro. I volontari affiancano le persone nella preparazione del curriculum, nella ricerca di un’occupazione e nei primi passi necessari per raggiungere un’indipendenza economica. Il terzo pilastro è l’assistenza burocratica. L’associazione offre supporto per documenti, permessi e procedure amministrative, spesso difficili da affrontare senza una buona conoscenza della lingua e del funzionamento degli uffici. A queste attività si aggiungono i corsi di italiano, considerati uno strumento fondamentale per comunicare, trovare lavoro e partecipare pienamente alla vita della comunità.
Quando l’accoglienza entra in casa
Una delle testimonianze centrali dell’episodio è quella di Raffaele Bottaccin e della moglie Chiara Compagnoni. La coppia ha accolto alcuni migranti nella propria abitazione, trasformando un tema spesso raccontato attraverso numeri e categorie nell’incontro diretto con persone, storie e percorsi individuali. L’esperienza dell’accoglienza domestica mostra come la vicinanza possa contribuire a superare paure e pregiudizi. Aprire la porta di casa significa infatti condividere la quotidianità, conoscere le difficoltà affrontate da chi arriva in Italia e costruire relazioni basate sulla fiducia.
Dal microcredito alla cooperazione internazionale
Tra gli strumenti messi in campo dall’associazione c’è anche il microcredito a tasso zero, pensato per aiutare chi deve affrontare un’emergenza economica senza avere accesso ai normali canali di finanziamento. Il Trampolino porta avanti inoltre progetti di cooperazione internazionale. Tra questi c’è l’apertura di una sartoria in Senegal, un’iniziativa nata per creare opportunità di formazione e lavoro direttamente nei territori di origine. L’obiettivo dell’associazione è diventare, come suggerisce il nome, un vero trampolino verso l’autonomia. Non un aiuto permanente, quindi, ma un accompagnamento che permetta a ogni persona di costruire un futuro stabile e dignitoso. Il racconto proposto da Radio Materia sottolinea infine il valore della collaborazione tra volontari, associazioni e realtà locali. Una rete capace di affrontare problemi concreti e, allo stesso tempo, di promuovere una cultura dell’incontro.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.