Quantcast

Ceriano Laghetto aderisce alla rete Re.a.dy contro le discriminazioni: via libera dal Consiglio comunale

L'assessora Federica Manno ha spiegato che l'adesione non introduce nuovi obblighi per l'ente ma rappresenta un segnale di attenzione verso la tutela dei diritti e il contrasto alle discriminazioni

Generico 06 Jul 2026

Il Comune di Ceriano Laghetto entra a far parte di Re.a.dy, la Rete italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnati nella prevenzione e nel contrasto delle discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere. L’adesione è stata approvata durante l’ultima seduta del Consiglio comunale con i voti della maggioranza.

La proposta è stata presentata dall’assessora alla Cultura Federica Manno, che ha spiegato come il provvedimento rappresenti un segnale concreto di attenzione verso un tema che riguarda anche le comunità locali.

«Temi che riguardano anche il nostro territorio»

Nel presentare la delibera, Manno ha ricordato che le discriminazioni non sono fenomeni lontani dalla realtà quotidiana: «Sono temi che a volte sentiamo lontani, ma che in realtà riguardano persone, famiglie, ragazzi e ragazze che vivono anche qui», ha affermato, richiamando anche le testimonianze raccolte durante gli appuntamenti della rassegna Spring Pride.

L’assessora ha inoltre sottolineato come la scelta dell’Amministrazione sia arrivata durante il Pride Month e a pochi giorni dalla tragedia di Camaiore, che, secondo quanto riportato nel comunicato, avrebbe avuto tra le cause scatenanti anche l’omotransfobia.

Che cos’è la rete Re.a.dy

Re.a.dy è nata il 15 giugno 2006 a Torino, in occasione del Pride nazionale, su iniziativa della Città di Torino e del Comune di Roma. La rete riunisce Regioni ed enti locali che condividono una Carta d’Intenti con l’obiettivo di promuovere il rispetto dei diritti e prevenire le discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere.

L’adesione, ha precisato Manno, non comporta nuovi obblighi per il Comune, ma consente di entrare a far parte di una rete di amministrazioni che condividono esperienze, strumenti e buone pratiche per affrontare questi temi.

Il voto in Consiglio comunale

La delibera è stata approvata con il voto favorevole della maggioranza.

Il gruppo di minoranza Lega Ceriano ha scelto di non partecipare al voto, mentre la consigliera indipendente Romana Campi si è astenuta.

Durante il dibattito è intervenuto anche l’assessore Thomas Nisi, che ha ribadito il ruolo delle amministrazioni locali nella tutela dei diritti civili: «Il tenore degli interventi ascoltati stasera in Consiglio ha reso evidente l’importanza di portare questo tema in aula. Anche i Comuni hanno un ruolo nell’ascolto delle persone ed è giusto che tutti i cittadini abbiano consapevolezza di quale sia la posizione di una certa politica rispetto alla tutela dei diritti civili».

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di luglio

di
Pubblicato il 06 Luglio 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore