Caldo e afa, Arpa Lombardia conferma il disagio forte: a Varese allerta almeno fino a giovedì 25 giugno
La provincia di Varese si trova così tra quelle lombarde dove il livello di disagio rimane costantemente elevato per diversi giorni consecutivi. Particolare attenzione è raccomandata agli anziani, ai bambini, alle persone affette da patologie croniche e a chi svolge attività fisica o lavorativa all'aperto nelle ore più calde della giornata
L’ondata di caldo che sta interessando la Lombardia continua a farsi sentire anche in provincia di Varese. Il bollettino Humidex diffuso da Arpa Lombardia nella mattinata di martedì 23 giugno segnala infatti condizioni di disagio forte da calore per il territorio varesino non solo nella giornata odierna, ma anche per mercoledì 24 e giovedì 25 giugno.
La provincia di Varese si trova così tra quelle lombarde dove il livello di disagio rimane costantemente elevato per diversi giorni consecutivi. Nella previsione di Arpa soltanto le province di Como e Sondrio registrano una temporanea attenuazione del fenomeno nella giornata di mercoledì, mentre per Varese il livello resta classificato come “disagio forte”, il quarto gradino di una scala che arriva fino al livello massimo di “disagio molto forte”.
Il bollettino Humidex viene emesso quotidianamente dal 1° giugno al 15 settembre e utilizza un indice sviluppato dal servizio meteorologico canadese per descrivere il disagio percepito dall’organismo umano quando alle alte temperature si associa un’elevata umidità dell’aria. Non si tratta quindi soltanto dei gradi segnati dal termometro: la sensazione di caldo può essere notevolmente amplificata dall’afa, rendendo più difficoltose le normali attività quotidiane e aumentando i rischi per la salute delle persone più fragili.
Arpa ricorda che il livello di disagio indicato dal bollettino è riferito alle aree di pianura e di fondovalle delle singole province e deriva dalla combinazione tra temperatura e umidità relativa dell’aria.
Particolare attenzione è raccomandata agli anziani, ai bambini, alle persone affette da patologie croniche e a chi svolge attività fisica o lavorativa all’aperto nelle ore più calde della giornata. Per limitare gli effetti del caldo è consigliabile ridurre gli sforzi nelle ore centrali, soggiornare in ambienti freschi e ventilati e mantenere una corretta idratazione bevendo frequentemente acqua e altri liquidi. Anche un’alimentazione leggera e ricca di frutta e verdura può aiutare ad affrontare meglio le giornate caratterizzate da temperature elevate e forte umidità.
Secondo il bollettino emesso alle 9.30 di martedì 23 giugno, le condizioni di disagio forte da calore sono destinate dunque a proseguire almeno fino a giovedì 25 giugno in tutta la provincia di Varese.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.