IBS Technology risponde alla Fiom Cgil: “Vent’anni di crescita, investimenti e dialogo per il futuro dello stabilimento italiano”
Dopo le dichiarazioni diffuse in merito allo sciopero e al presidio davanti allo stabilimento, l’azienda interviene per chiarire il proprio punto di vista, ripercorrere vent’anni di investimenti e sviluppo e ribadire la volontà di proseguire il confronto con lavoratori e organizzazioni sindacali
Dopo le dichiarazioni della Fiom Cgil in merito allo sciopero e al presidio davanti allo stabilimento della IBS tecnology di Tradate, l’azienda interviene per chiarire il proprio punto di vista, ripercorrere vent’anni di investimenti e sviluppo e ribadire la volontà di proseguire il confronto con lavoratori e organizzazioni sindacali. (foto di repertorio)
Sciopero di 8 ore all’Ibs Tecnology di Tradate. Lavoratori in presidio davanti ai cancelli
PREMESSA E CONTESTO DEL COMUNICATO
La scrivente società, preso atto dell’articolo pubblicato dal quotidiano online Varese News in merito allo sciopero di 8 ore e al presidio davanti ai cancelli di IBS Technology, ritiene doveroso precisare quanto segue. L’agitazione sindacale e la pubblicazione dell’articolo in discussione avviene in concomitanza con un momento particolarmente importante per IBS Technology. Infatti, proprio questa settimana abbiamo festeggiato i nostri primi 20 anni dall’acquisizione da parte del gruppo tedesco HYDAC. Pur nel pieno rispetto del ruolo dell’informazione e della libertà di espressione, riteniamo che quanto riportato nell’articolo non rappresenti integralmente il punto di vista dell’azienda e che alcune ricostruzioni risultino non pienamente aderenti alla realtà aziendale. Con questo comunicato desideriamo quindi offrire alcuni chiarimenti sul contesto, sulle nostre politiche di welfare e sulla volontà dell’azienda di proseguire un dialogo costruttivo con le lavoratrici, i lavoratori e le organizzazioni sindacali.
VENT’ANNI DI CRESCITA E TRASFORMAZIONE
Una grande trasformazione da piccola azienda padronale locale a realtà internazionale. La proprietà ha investito in Italia circa 40 milioni creando un’eccellenza nel settore degli scambiatori di calore a livello internazionale, puntando su innovazione, qualità e continuità produttiva per garantire nel tempo stabilità occupazionale e prospettive di sviluppo per il sito italiano. La IBS Technology è cresciuta da 30 a quasi 250 unità tra dipendenti e lavoratori interinali, formando costantemente personale specializzato in saldatura, lavorazioni meccaniche e assemblaggi, diventando una realtà importante per il tessuto lavorativo del territorio. Un’azienda solida con una crescita media di circa il 12% annuo, che ha investito in sicurezza, formazione, welfare aziendale e condizioni di lavoro orientate alla tutela delle persone e alla loro crescita professionale. Questo traguardo rappresenta un’occasione per guardare con orgoglio al percorso costruito insieme. In vent’anni, grazie alla fiducia e agli investimenti della Proprietà tedesca HYDAC in Italia, ma soprattutto grazie all’impegno, alla professionalità e alla dedizione di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori, abbiamo costruito una realtà solida, competente e riconosciuta dal mercato come un punto di riferimento nel proprio settore. Proprio per questo, riteniamo fondamentale preservare la continuità produttiva e un clima di collaborazione nell’interesse di tutte le parti.
LE SFIDE AFFRONTATE E GLI INVESTIMENTI SULLE PERSONE
Negli anni l’azienda e i suoi dipendenti hanno affrontato insieme sfide importanti: crisi economiche, la pandemia, tensioni internazionali e continui cambiamenti dei mercati. Nonostante queste difficoltà, l’azienda ha continuato a investire sulle persone, creando occupazione stabile e qualificata, sviluppando competenze professionali e garantendo un ambiente di lavoro sicuro, conforme alla normativa e orientato alla crescita. L’azienda ha sempre cercato di riconoscere concretamente il contributo delle proprie persone attraverso iniziative economiche e di welfare rivolte a tutti i dipendenti, affiancando tali strumenti agli investimenti in formazione, sicurezza e sviluppo professionale. Negli anni queste iniziative hanno rappresentato una scelta volontaria dell’azienda con l’obiettivo di condividere valore con chi contribuisce quotidianamente ai risultati raggiunti e di rafforzare la competitività del sito e la sua capacità di garantire continuità produttiva.
IL TEMA DEL CONFRONTO ATTUALE
Riteniamo importante evidenziare come il tema oggi oggetto di confronto non riguardi la sostanza di questi riconoscimenti. Nessuno mette in discussione il loro valore né la volontà dell’azienda di continuare a sostenere i propri collaboratori, anche attraverso politiche di welfare e di tutela delle condizioni di lavoro. Il dibattito riguarda la forma attraverso la quale tali benefici vengono riconosciuti e le modalità con cui conciliare le legittime aspettative dei lavoratori con l’esigenza di preservare la continuità produttiva, la competitività del sito e le future decisioni industriali del Gruppo. In questo quadro, il presente comunicato intende fornire un contributo di chiarezza e confermare la disponibilità dell’azienda a proseguire il dialogo con i lavoratori e con le organizzazioni sindacali in un clima di rispetto reciproco. In altre parole, il confronto riguarda principalmente lo strumento utilizzato e non il beneficio concreto destinato alle persone. Se sulla forma possono esistere opinioni diverse, la nostra attenzione resta concentrata sulla sostanza: preservare e continuare a riconoscere valore ai lavoratori in modo sostenibile e compatibile con le reali condizioni aziendali, attraverso politiche di welfare diffuse, investimenti in sicurezza, formazione e sviluppo delle competenze, nonché il mantenimento di livelli occupazionali stabili.
DIALOGO E RESPONSABILITÀ CONDIVISA
In questo quadro, l’azienda intende proseguire il dialogo con le lavoratrici, i lavoratori e le organizzazioni sindacali, nella convinzione che un confronto costruttivo sia lo strumento più efficace per affrontare le criticità e individuare soluzioni condivise. Rispettiamo pienamente il ruolo delle organizzazioni sindacali e il diritto di ciascuno a esprimere le proprie opinioni e a compiere le proprie scelte, anche attraverso iniziative di mobilitazione. Allo stesso tempo, crediamo sia importante valutare ogni situazione considerando il contesto complessivo nel quale l’azienda opera e le responsabilità che derivano dal dover garantire continuità, affidabilità e competitività nel lungo periodo. Eventuali interruzioni prolungate dell’attività produttiva possono incidere negativamente sulla competitività del sito e sulle decisioni industriali del Gruppo, soprattutto in un mercato internazionale altamente concorrenziale e competitivo. Per questo rivendichiamo l’impegno profuso dall’azienda in tema di occupazione, sicurezza, welfare e continuità produttiva, nella convinzione che solo attraverso un clima di collaborazione e responsabilità condivisa sia possibile tutelare e rafforzare il ruolo dello stabilimento italiano all’interno del Gruppo.
UN PATRIMONIO COSTRUITO INSIEME
I risultati ottenuti in questi vent’anni non sono il frutto del lavoro di una singola parte, ma dell’impegno condiviso di tutti. È un patrimonio costruito giorno dopo giorno che merita di essere preservato e rafforzato attraverso il dialogo, il rispetto reciproco e un confronto orientato alla ricerca delle soluzioni più sostenibili per il futuro.
CONTINUITÀ PRODUTTIVA E FUTURO INDUSTRIALE
In conclusione, desideriamo richiamare l’attenzione sull’importanza di garantire la continuità produttiva e l’affidabilità operativa dello stabilimento italiano, elementi fondamentali per mantenere la fiducia della Casa Madre e dei nostri clienti. La competitività del sito e la sua capacità di assicurare stabilmente i volumi produttivi assegnati rappresentano un fattore essenziale per il futuro industriale dell’azienda. In questo senso, è fondamentale che il contesto interno rimanga il più possibile orientato alla stabilità, alla collaborazione e al confronto responsabile, così da evitare che le scelte industriali possano essere riviste a favore di altre realtà del Gruppo in grado di garantire maggiore continuità operativa. Per questo motivo riteniamo che un clima di dialogo costruttivo e di responsabilità condivisa sia necessario per preservare il ruolo centrale dello stabilimento italiano all’interno del Gruppo e per garantirne lo sviluppo nel tempo.
IMPEGNI DELL’AZIENDA E RINGRAZIAMENTI
IBS Technology conferma il proprio impegno a tutelare l’occupazione, a investire in sicurezza e formazione, a mantenere e sviluppare strumenti di welfare sostenibili e a ricercare, insieme alle rappresentanze dei lavoratori, soluzioni che coniughino le legittime esigenze delle persone con la necessità di assicurare la continuità produttiva e la solidità industriale dell’azienda. Ringraziamo tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori per l’impegno, la professionalità e il senso di responsabilità che continuano a dimostrare ogni giorno e che hanno reso possibile il percorso di crescita di IBS-HYDAC in questi primi vent’anni di storia.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.