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Luca Signori racconta il nuovo TEDxSaronno: “Dal palco deve nascere almeno un’idea nuova”

Sabato 23 maggio al Teatro Giuditta Pasta la terza edizione di TEDxSaronno, dedicata al tema “Occhi da libellula”, con dieci speaker e un programma che spazia dall’intelligenza artificiale ai diritti, dalla scuola all’ambiente. Ne abbiamo parlato a "La Materia del Giorno"

La Materia del Giorno - Luca Signori TEDxSaronno

TEDxSaronno torna sabato 23 maggio al Teatro Giuditta Pasta con la sua terza edizione, dedicata quest’anno al tema “Occhi da libellula”. Un titolo scelto per invitare il pubblico a guardare la realtà da più prospettive, con uno sguardo ampio, curioso e capace di cogliere la complessità del presente.

Dell’evento si è parlato oggi pomeriggio a “La Materia del Giorno”, la rubrica quotidiana di VareseNews, con Luca Signori, cofondatore di TEDxSaronno insieme alla fondatrice Stefania Bianco. Un’occasione per raccontare non solo il programma dell’appuntamento, ma anche il grande lavoro organizzativo che sta dietro a un evento ormai molto atteso in città.

Un format internazionale con radici locali

TEDxSaronno porta in città un format internazionale nato dall’esperienza TED, che dal 1984 propone conferenze dedicate alle “idee che meritano di essere diffuse”. La “x” indica proprio il carattere locale e indipendente dell’iniziativa, organizzata sul territorio da un gruppo di volontari.

«È un evento importante che richiede tanto impegno e tanto tempo – racconta Luca Signori – Io, Stefania e tutto il team, una sessantina di persone, lavoriamo da volontari perché si tratta di un progetto no profit. Siamo molto carichi per questa terza edizione».

Dopo il tema della consapevolezza, scelto per la prima edizione, e “Planet B” per la seconda, quest’anno il filo conduttore sarà “Occhi da libellula”. Un’immagine che nasce dalla capacità di questo insetto di vedere a 360 gradi, cogliendo tante sfaccettature contemporaneamente.

«La libellula ha uno sguardo molto più sviluppato di quello umano – spiega Signori – Da qui nasce la metafora: provare a guardare il mondo da più punti di vista, con tanti piccoli occhi, per leggere meglio una realtà complessa. La libellula ha anche la capacità di elaborare rapidamente strategie di sopravvivenza, e questo è un invito che rivolgiamo a chi sarà presente, ma anche alla vita di tutti i giorni».

Dieci speaker sul palco del Giuditta Pasta

L’appuntamento è fissato per sabato 23 maggio al Teatro Giuditta Pasta di Saronno. L’ingresso sarà dalle 14, mentre l’inizio dell’evento è previsto alle 15. Sul palco saliranno dieci speaker, cinque donne e cinque uomini, che affronteranno temi diversi, dall’intelligenza artificiale ai diritti LGBTQIA+, dall’agroforestazione al mondo della scuola e della musica.

Tra i protagonisti ci saranno anche una docente delle scuole di Saronno e un musicista saronnese, a conferma del legame tra l’evento e il territorio. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale di TEDxSaronno, dove è possibile anche prenotare gli ultimi biglietti ancora disponibili.

Il lavoro dietro le quinte

Dietro a ogni intervento di pochi minuti c’è un lavoro molto lungo. Gli speaker vengono accompagnati per mesi da un team di coach, che li aiuta a costruire il contenuto, affinare il linguaggio e prepararsi al palco.

«Preparare un TED non significa semplicemente parlare in pubblico – sottolinea Signori – Gli speaker vengono seguiti per circa un anno, con sessioni online e in presenza. C’è una cura molto importante da parte di tutto il team. Chi sale su quel palco sa che il video resterà poi online, quindi sente anche una grande responsabilità».

Un ruolo decisivo lo hanno anche i partner e il pubblico. Essendo un evento no profit, TEDxSaronno vive grazie al sostegno di chi crede nel progetto e di chi sceglie di partecipare in presenza. «Lo diciamo sempre: è un bell’evento, ma può esistere solo grazie alle persone che ci sono. Il sostegno dei partner e del pubblico è fondamentale».

Una comunità che cresce attorno alle idee

In questi anni TEDxSaronno è diventato anche un’occasione per creare relazioni, scambi e nuove collaborazioni. Attorno all’evento si è formata una comunità di volontari, speaker, coach, partner e cittadini che condividono il desiderio di portare cultura e innovazione in città.

«Saronno è un crocevia, un luogo che fa da catalizzatore per tanti territori vicini – osserva Signori – Abbiamo visto molte persone fermarsi, chiedere informazioni, voler capire. C’è tanto fermento e questo ci fa molto piacere».

A confermare questa volontà di allargare il progetto anche oltre la giornata principale c’è il nuovo format TEDxSaronno Saloon, una serie di microeventi pensati per scuole, aziende e realtà del territorio. Il primo appuntamento si è svolto alla scuola media Leonardo da Vinci, con incontri dedicati alla parità di genere e alla sostenibilità.

«Abbiamo ascoltato dai ragazzi riflessioni davvero sorprendenti – racconta Signori –. A dodici o tredici anni hanno espresso idee molto mature. È stato un ritorno bellissimo e ci piacerebbe proseguire con altre esperienze simili».

Saronno come laboratorio culturale

L’edizione 2026 arriva in un momento in cui Saronno mostra una vivacità culturale crescente, tra teatro, cinema, eventi estivi e iniziative diffuse. TEDxSaronno si inserisce in questo contesto come un laboratorio di idee capace di coinvolgere pubblici diversi.

«Le persone hanno voglia di incontrarsi, di vedersi e anche di riflettere – conclude Signori – Quando si esce da un TEDx, si dovrebbe tornare a casa almeno con un’idea nuova, o con un’idea già conosciuta ma guardata da un punto di vista diverso. Da un nuovo occhio da libellula».

L’appuntamento è quindi per sabato 23 maggio al Teatro Giuditta Pasta. I biglietti sono disponibili sul sito www.tedxsaronno.com e sui canali social di TEDxSaronno.

Via Confalonieri, 5

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Pubblicato il 20 Maggio 2026
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