Da Vedano Olona a tutta Italia: gli 80 anni de “La Nostra Famiglia” celebrati a Palazzo Chigi
La giornata celebrativa organizzata a Roma ha ripercorso il legame tra la nascita dell’associazione fondata nel 1946 e i principi della Costituzione italiana. Dal 28 maggio momenti di festa in tutte le sedi, iniziando proprio da Vedano Olona
Ottant’anni di storia intrecciati con quelli della Repubblica italiana e della sua Costituzione. Si è aperta oggi a Roma, nella Sala Polifunzionale di Palazzo Chigi, la giornata celebrativa per l’80° anniversario dell’associazione “La Nostra Famiglia”, realtà nata nel 1946 a Vedano Olona e oggi presente in tutta Italia con centri dedicati alla cura e alla riabilitazione di bambini e ragazzi con disabilità.
L’incontro, dal titolo “Ottant’anni di dignità e uguaglianza”, è stato organizzato con l’apprezzamento e la presenza del ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli e ha voluto ripercorrere il legame ideale tra la nascita dell’associazione fondata dal Beato Luigi Monza e la stagione costituente italiana.
Dalla Costituente ai centri di riabilitazione
Il 28 maggio 1946 “La Nostra Famiglia” apriva infatti le porte della sede di Vedano Olona ai primi bambini accolti. Pochi giorni dopo, il 25 giugno, si sarebbe insediata l’Assemblea Costituente chiamata a scrivere la nuova Carta fondamentale dello Stato italiano.
Un passaggio storico che gli organizzatori hanno voluto rileggere come un momento comune di rifondazione civile e sociale e che è stato ben raccontato da Giulio Prosperetti, giurista ed ex vicepresidente della Corte Costituzionale
Mentre l’Italia immaginava un Paese fondato sulla dignità e sull’uguaglianza dei cittadini, “La Nostra Famiglia” iniziava a costruire percorsi di presa in carico globale per bambini e ragazzi con disabilità, in anni in cui mancavano tutele e diritti specifici.
Oggi 28 centri in tutta Italia
A distanza di 80 anni l’associazione rappresenta una delle principali realtà italiane nel campo della riabilitazione e della ricerca scientifica applicata all’età evolutiva.
Attraverso i suoi 28 centri presenti sul territorio nazionale e grazie all’attività scientifica dell’IRCCS Eugenio Medea, “La Nostra Famiglia” si occupa di disturbi dello spettro autistico, paralisi cerebrali infantili, malattie rare e stati di minima coscienza.
Nel corso dell’ultimo anno sono state accolte oltre 23mila persone, in prevalenza bambini e ragazzi con disabilità congenite o acquisite, mentre sono stati sviluppati 167 progetti di ricerca scientifica sfociati in 141 pubblicazioni internazionali.
Gli interventi istituzionali
Alla giornata romana sono intervenuti Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità; il giurista Giulio Prosperetti; la presidente dell’associazione Luisa Minoli e l’arcivescovo di Udine Riccardo Lamba, già vescovo ausiliare di Roma.
A moderare l’incontro è stata Monica Mondo, autrice e conduttrice di Tv2000.
Al centro del confronto il cammino compiuto in questi ottant’anni sul fronte dei diritti delle persone con disabilità, ma anche le sfide ancora aperte legate all’inclusione, alla presa in carico e al progetto di vita delle persone più fragili.
Un anniversario che parte da Vedano Olona
Le celebrazioni assumono un significato particolare anche per il territorio varesino, dove l’esperienza de “La Nostra Famiglia” prese avvio nel dopoguerra e dove oggi sono attive la sede di Vedano Olona, Castiglione Olona e Cislago. A partire dal 28 maggio sono in programma momenti di festa in tutte le sedi, iniziando proprio da Vedano Olona.
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