Da assessore a candidato sindaco: Maurizio Caimi corre a Lonate Ceppino con “Lonate che rinasce”
Maurizio Caimi presenta un programma centrato su manutenzione del territorio, servizi e politiche giovanili. In lista con lui giovani, professionisti del territorio e figure vicine all’oratorio, alla Chiesa e al sociale
Da assessore ai lavori pubblici e alla sicurezza nella giunta guidata da Clara Dalla Pozza a candidato sindaco contro l’attuale prima cittadina uscente. Maurizio Caimi scende in campo alle elezioni amministrative di Lonate Ceppino con la lista “Lonate che rinasce”, nata – racconta – dopo mesi di riflessioni e tensioni all’interno della maggioranza.
Caimi, 50 anni, si presenta così agli elettori: «Lonate Ceppino è molto più del paese in cui vivo: è il luogo dove affondano le mie radici e dove ho scelto di costruire la mia famiglia e il mio futuro professionale. Il mio legame con questa comunità è autentico e profondo, nato tra i banchi delle nostre scuole e consolidato nel tempo attraverso un impegno costante sul territorio. Ho scelto di candidarmi a sindaco di Lonate Ceppino perché sento che questo è il momento di riportare la politica vicino alle persone, nei loro sguardi, nelle loro domande, nelle loro attese. Una politica che non si limita a parlare, ma che si ferma, ascolta, comprende. Una politica che non si nasconde dietro le parole, ma che si assume la responsabilità delle scelte e delle risposte. Lo spirito del mio impegno, e di quello della squadra che mi accompagna, si esprime così: “Insieme, passo dopo passo, con la forza e il coraggio di scegliere la nostra strada”».
Una rottura, quella con la sindaca uscente, che si è manifestata solo negli ultimi giorni del mandato ma che, secondo Caimi, era nell’aria: «Era già da tempo che avevo in mente questa scelta – spiega Caimi – Non c’era feeling con Clara Dalla Pozza. Nonostante questo il mio impegno è stato costante fino all’ultimo, per rispetto dei cittadini e dell’impegno che avevo assunto con la Lega, con cui ero stato eletto».
Secondo Caimi, il clima all’interno della maggioranza si sarebbe progressivamente deteriorato: «C’era poco spazio al dialogo e spesso imposizioni. Io immaginavo un’altra modalità di condivisione».
«Non volevamo far commissariare il Comune»
L’ex assessore sottolinea anche come la scelta di lasciare la maggioranza non sia stata isolata.
«Non ero il solo a pensarla così – afferma – Tant’è che soltanto poche persone sono rimaste con Clara. Però abbiamo deciso di continuare a lavorare fino alla fine per evitare il commissariamento del Comune».
La candidatura a sindaco, racconta, è arrivata quasi in modo naturale: «La persona che inizialmente era stata scelta per guidare il gruppo ha poi rinunciato per motivi personali e allora sono subentrato io».
«Una lista che ha raccolto entusiasmo»
Caimi si dice sorpreso dall’entusiasmo raccolto intorno al nuovo progetto civico: «Sono rimasto stupito dalle risposte ricevute quando abbiamo iniziato a chiamare persone per collaborare con noi. In appena 3-4 giorni abbiamo costruito la lista».
“Lonate che rinasce” viene definita da Caimi una lista civica, pur con il sostegno di Forza Italia e di altre sensibilità politiche. «È una lista composta interamente da persone di Lonate Ceppino, tutte del territorio. Ci sono imprenditori, architetti, studenti, appartenenti alle forze dell’ordine, giovani, persone di mezza età e figure vicine all’oratorio, alla Chiesa e al sociale».
Tra i candidati figurano anche diversi giovani: «Abbiamo ragazzi di 25-30 anni molto preparati. Crediamo nei giovani perché sono il futuro anche a livello locale».
Decoro urbano, sport e famiglie tra le priorità
Nel programma elettorale il primo tema indicato da Caimi è la manutenzione del paese: «Metterei al primo posto manutenzione e decoro urbano. Il territorio oggi è trascurato».
Accanto a questo ci sono ambiente e sport, sostegno alle famiglie e ai servizi, oltre alle politiche giovanili: «Vogliamo sostenere i giovani meritevoli e creare opportunità per loro».
Tra i punti programmatici trovano spazio anche iniziative dedicate agli anziani, con particolare attenzione al contrasto della solitudine e all’utilizzo di tecnologie e servizi di supporto per avvicinare il Comune ai cittadini.
Completano il programma i servizi al cittadino e i progetti legati all’inclusione sociale.
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