Quantcast

Sciopero e presidio davanti alla Electrolux di Solaro: «Difendiamo lavoro e produzione»

La Fiom denuncia trasferimenti produttivi all’estero e l’assenza di investimenti industriali per garantire il futuro degli stabilimenti italiani. Davanti ai cancelli con i lavoratori anche sindaca e assessori di Solaro

Solaro - Sciopero alla Electrolux maggio 2026

Sciopero immediato e lavoratori ai cancelli dello stabilimento Electrolux di Solaro dopo l’annuncio del piano di riorganizzazione presentato dal gruppo, che prevede circa 1.700 esuberi in Italia. Oggi i circa 700 dipendenti del sito produttivo del Milanese hanno incrociato le braccia partecipando al presidio organizzato davanti all’azienda.

La protesta è stata proclamata dai sindacati dopo l’incontro avvenuto a Mestre tra i vertici di Electrolux e le organizzazioni sindacali, durante il quale sarebbe stato illustrato il piano di trasferimenti produttivi e ridimensionamento degli stabilimenti italiani.

Presidio ai cancelli di Solaro

Nel corso della giornata si sono svolti scioperi e assemblee davanti ai cancelli della fabbrica di Solaro. Una nuova assemblea è stata convocata nel pomeriggio, dalle 16.30 alle 18, mentre per domani sono già state annunciate altre otto ore di sciopero.

«Si tratta di un piano di trasferimenti di prodotti dall’Italia all’estero, di dismissioni e disimpegno che coinvolgerà tutti gli stabilimenti. Non ci è stato presentato alcun piano industriale e nessun investimento in grado di garantire un futuro» dichiara Andrea Torti della segreteria della Fiom Cgil Milano.

Secondo il sindacato, il piano comporterebbe «circa 1.700 esuberi pari a quasi il 40% della popolazione aziendale nazionale».

«Uno scempio industriale»

La Fiom parla di una situazione molto grave per il futuro produttivo del territorio e chiede un intervento immediato delle istituzioni.

«È uno scempio industriale a cui tutte le istituzioni hanno il dovere di rispondere con azioni immediate» prosegue Torti, sottolineando la presenza della sindaca e dell’amministrazione comunale di Solaro al presidio davanti alla fabbrica.

Il sindacato richiama anche gli investimenti sostenuti negli anni sul sito produttivo di Solaro, specializzato nella produzione di lavastoviglie.

«Dal 2014 lavoratori e lavoratrici di Solaro hanno già fatto moltissimi sacrifici difendendo la produzione di lavastoviglie sul territorio, ottenendo importanti investimenti supportati anche da finanziamenti pubblici» afferma la Fiom.

Convocato il tavolo al Ministero

Intanto gli scioperi proclamati negli stabilimenti italiani del gruppo hanno portato alla convocazione di un tavolo ministeriale fissato per il prossimo 25 maggio al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

I sindacati chiedono il ritiro del piano annunciato dall’azienda e garanzie sul futuro occupazionale e produttivo degli stabilimenti italiani.

Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di maggio

di
Pubblicato il 12 Maggio 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore