Pubblica amministrazione e Intelligenza artificiale: la Provincia di Varese accelera su sicurezza e formazione
Nel corso del 2025 la Provincia di Varese ha organizzato incontri formativi rivolti sia ai dipendenti interni sia ai Comuni del territorio sull’impatto dell’AI Act europeo
La Provincia di Varese accelera sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nella pubblica amministrazione, puntando su sicurezza, formazione e regole chiare per accompagnare la trasformazione digitale dell’ente e dei Comuni del territorio.
In attesa delle linee guida definitive di AgID, l’amministrazione provinciale ha scelto di muoversi in anticipo, adottando una strategia che unisce governance interna, tutela dei dati e sperimentazione di nuove tecnologie a supporto dei procedimenti amministrativi.
Regole chiare e controllo umano
La Provincia ha introdotto già nel novembre 2025 una circolare operativa che disciplina l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale all’interno dell’ente, in linea con l’AI Act europeo e con la normativa nazionale.
Il principio alla base del sistema adottato è quello della “centralità umana”: l’IA viene considerata uno strumento di supporto e non può sostituire il potere decisionale di funzionari e dirigenti. Ogni contenuto o documento generato tramite strumenti di Intelligenza Artificiale deve quindi essere verificato da personale qualificato, mentre la responsabilità finale degli atti resta sempre in capo ai dipendenti pubblici.
Dal punto di vista tecnico, l’utilizzo è consentito solo attraverso piattaforme autorizzate, come Microsoft Copilot e LuxiaGPT, sistema già attivo sul sito istituzionale della Provincia. Rimane invece vietato inserire dati personali o sensibili in sistemi aperti.
Formazione per dipendenti e Comuni
Nel corso del 2025 la Provincia di Varese ha organizzato anche momenti formativi dedicati all’utilizzo consapevole dell’Intelligenza Artificiale nella pubblica amministrazione.
Il 26 novembre si è svolta a Villa Recalcati una sessione rivolta ai dipendenti provinciali, mentre il 17 dicembre è stato organizzato un incontro aperto anche ai Comuni del territorio per approfondire gli effetti del nuovo regolamento europeo e condividere esperienze operative.
Tecnologie a supporto dei procedimenti ambientali
La Provincia guarda ora anche allo sviluppo di soluzioni innovative per semplificare alcuni procedimenti amministrativi complessi. È stato infatti approvato un avviso per un’indagine preliminare di mercato finalizzata a raccogliere proposte basate su tecniche di “Retrieval-Augmented Generation” (RAG).
Le possibili applicazioni riguardano settori come le sanzioni ambientali, l’Autorizzazione Unica Ambientale e le concessioni del demanio stradale.
«La Provincia di Varese si posiziona come un ente attento all’innovazione e fortemente ancorato alla sicurezza – commenta il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini – Prima di esternalizzare processi complessi, abbiamo messo in sicurezza il perimetro interno con regole chiare e investito nella formazione dei nostri operatori e dei Comuni».
L’ente ha inoltre annunciato nuovi percorsi formativi rivolti alle amministrazioni comunali per accompagnare gli enti locali nell’utilizzo consapevole e conforme dell’Intelligenza Artificiale.
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