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Generazione Meraviglia: tra banchi, podcast e futuro coi ragazzi del liceo Curie

Dal podcast scolastico ai social media, i ragazzi del liceo Curie raccontano come costruiscono informazione e senso critico in vista del Festival della Meraviglia di Laveno Mombello

studenti liceo curie tradate


Il Festival della Meraviglia di Laveno Mombello arriva anche in radio e lo fa dando spazio ai più giovani. Nella puntata del programma “Noise” su Radio Materia, condotto da Arianna Bonazzi, protagonisti sono stati gli studenti del liceo Curie di Tradate (già ospiti questa settimana del podcast Che scuola fai?), invitati non solo per raccontare l’evento ma anche per condividere il loro sguardo sul presente e sul futuro.

Giovani e futuro: tra ambizioni e incertezze

Durante la trasmissione, i ragazzi hanno parlato apertamente delle proprie aspirazioni universitarie, senza nascondere dubbi e timori legati al contesto lavorativo e socio-politico italiano. «Sappiamo cosa ci piace, ma non sempre è chiaro come trasformarlo in un lavoro stabile – studenti del Liceo Curie -», hanno spiegato, mettendo in luce una consapevolezza lucida, lontana dagli stereotipi spesso attribuiti alla loro generazione.

Social, podcast e informazione

Ampio spazio è stato dedicato al rapporto con i media digitali. Gli studenti hanno raccontato la loro esperienza nella gestione dei canali social della scuola e nella creazione del podcast “Radio Activity”, un progetto nato tra i banchi e cresciuto rapidamente.
Non solo intrattenimento: per loro social e podcast sono strumenti per informarsi e sviluppare senso critico. «Essere dentro questi strumenti ci aiuta a capire cosa c’è dietro e a distinguere le notizie vere da quelle false» – raccontano gli studenti del Liceo Curie.

Un laboratorio di comunicazione a scuola

Il podcast studentesco rappresenta un vero laboratorio: una quindicina di ragazzi coinvolti, registrazioni a scuola e contenuti che spaziano da temi leggeri a questioni più complesse come cybersecurity e attualità. Un modo concreto per imparare facendo e acquisire competenze utili anche oltre il percorso scolastico.

Il significato della “meraviglia”

Al centro della puntata anche il tema del Festival: la meraviglia. Per gli studenti non è qualcosa di astratto, ma un’esperienza quotidiana fatta di relazioni, passioni e scoperta. C’è chi la trova nella danza, chi negli animali, chi nelle amicizie o nella possibilità di imparare qualcosa di nuovo. Un filo comune lega tutte le risposte: la meraviglia come spinta a guardare oltre, a interrogarsi e a restare curiosi.

Dare voce ai giovani

L’incontro si è chiuso con una riflessione condivisa: creare spazi in cui i ragazzi possano esprimersi è fondamentale. Non solo per raccontare il Festival della Meraviglia, ma per costruire un dialogo autentico tra generazioni e restituire valore al pensiero critico dei più giovani.

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Redazione Saronnonews
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Noi della redazione di Saronnonews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.
Pubblicato il 25 Aprile 2026
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