Parchi e spazi per bambini: tre interrogazioni della minoranza in Consiglio comunale a Tradate
Dalla mancata area giochi in piazza Mazzini alla chiusura degli spazi alla scuola Munari fino alle criticità nei parchi comunali, l’opposizione chiede chiarimenti all’amministrazione
A Tradate il tema degli spazi di gioco per i bambini al centro del confronto politico in Consiglio comunale. I consiglieri di opposizione dei gruppi Partito Democratico, Tradate Futura e Partecipare Sempre hanno presentato tre interrogazioni distinte inserite nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale (in programma martedì 21 aprile) che, pur riguardando situazioni diverse, sollevano un’unica questione: la qualità, la sicurezza e la disponibilità delle aree dedicate ai più piccoli sul territorio comunale.
Piazza Mazzini, area giochi mai realizzata
La prima interrogazione riguarda piazza Mazzini, riqualificata e inaugurata nel settembre 2024 ma ancora priva dell’area giochi prevista dal progetto originario. A distanza di oltre un anno e mezzo, i consiglieri segnalano come lo spazio destinato ai bambini non sia mai stato realizzato e si presenti oggi come un’area senza funzione, caratterizzata da ghiaia e polvere: «La mancata realizzazione di uno spazio dedicato ai bambini incide negativamente sulla qualità del centro e sulla sua funzione di luogo di incontro» dicono i consiglieri di minoranza.
Nel mirino anche la mancanza di comunicazioni ufficiali sulle eventuali modifiche al progetto e sulla destinazione delle risorse economiche inizialmente previste. L’interrogazione chiede quindi chiarimenti sul futuro dell’area e sui tempi necessari per renderla finalmente fruibile.
Scuola Munari, giochi esterni chiusi da mesi
Un secondo fronte riguarda la scuola dell’infanzia Munari, dove l’area giochi esterna risulta inaccessibile dall’inizio dell’anno scolastico per motivi di sicurezza. Una situazione che, secondo l’opposizione, si protrae da mesi senza interventi risolutivi: «Il gioco all’aperto è un diritto essenziale per il benessere e lo sviluppo dei bambini e la sua assenza rappresenta una limitazione significativa dell’esperienza educativa».
I consiglieri chiedono di conoscere le cause della chiusura, i motivi dei ritardi negli interventi e soprattutto le tempistiche per il ripristino dell’area, sottolineando la necessità di garantire spazi sicuri e pienamente utilizzabili nel più breve tempo possibile.
Parchi comunali e manutenzione
La terza interrogazione amplia lo sguardo all’intero sistema dei parchi giochi cittadini, evidenziando criticità diffuse nella manutenzione e nella gestione. Tra i casi segnalati emerge quello del parco di Villa Centenari ad Abbiate, (nella foto) indicato come particolarmente problematico.
In questo caso le richieste riguardano gli interventi programmati, le risorse stanziate in bilancio e le eventuali azioni correttive previste nel breve periodo, con l’obiettivo di assicurare una gestione più efficace e trasparente.
Un tema unico: spazi e servizi per famiglie e bambini
Le tre interrogazioni, pur partendo da situazioni diverse, convergono su un tema comune: la necessità di garantire ai bambini e alle famiglie spazi adeguati, sicuri e accessibili. Un tema che tocca direttamente la qualità della vita urbana e che ora approda in consiglio comunale, dove l’amministrazione sarà chiamata a fornire risposte puntuali.
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