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Problema sicurezza a Saronno, la maggioranza conferma il sostegno al sindaco Airoldi

Sono i gruppi di maggioranza alla guida di Saronno ad intervenire sul tema sicurezza, dopo che nelle ultime settimane diversi episodi di cronaca hanno avuto luogo nel centro e nelle stazioni di Saronno, con accoltellamenti e aggressioni

Saronno generico

Sono i gruppi di maggioranza alla guida di Saronno ad intervenire sul tema sicurezza, dopo che nelle ultime settimane diversi episodi di cronaca hanno avuto luogo nel centro e nelle stazioni di Saronno, con accoltellamenti e aggressioni. L’ultimo di questi episodi alla stazione ferroviaria di Saronno sud, dove un uomo senza fissa dimora è stato aggredito con un coltello nella notte tra mercoledì 13 e giovedì 14 settembre.

Il comunicato è a firma di Francesca Rufini (Tu@Saronno), Francesco Licata (Pd), Mattia Cattaneo (Saronno Civica), Pierluigi Gilli (Con Saronno Lista Civica di centro – L’Italia C’è) e Marta Gilli (consigliera indipendente).

“Negli ultimi tempi, la situazione della sicurezza nella nostra città, a dispetto dell’impegno costante della Compagnia dei Carabinieri, con l’organico disponibile, e l’assistenza per quanto possibile della nostra Polizia Locale le cui competenze sono limitate, ha registrato un evidente peggioramento per fatti allarmanti concreti e non solamente percepiti – dichiarano -. Il recidivo verificarsi ormai quotidiano di eventi criminosi, con anche l’uso di armi, sta suscitando un comprensibile stato di allerta e di grande preoccupazione nella cittadinanza, che si sente abbandonata e richiede alla più vicina Istituzione, il Sindaco, interventi ben al di là della sua legittima competenza e portata, con la conseguente erronea accusa di incapacità nel porre rimedio alla situazione”.

Proseguono: “Occorre un intervento organico e coordinato, in cui l’Amministrazione Comunale è pronta a fare la sua parte, che sia guidato dagli organi preposti, a partire dal Ministero degli Interni, tramite la Prefettura e la Questura, e dal Ministero della Difesa, che hanno una disponibilità dei mezzi umani e materiali che un Comune non potrà mai avere”.

Sul tema sicurezza in questi giorni è intervenuto anche il sindaco Augusto Airoldi, con un video postato su Facebook, in cui informa di aver chiesto agli organi statali un intervento per riportare l’ordine pubblico sotto un profilo di accettabilità.

I gruppi di maggioranza proseguono ricordando l’assenza di un presidio di polizia alla stazione centrale della città: “Non occorre certo ricordare che la stazione ferroviaria di Saronno centro, la terza per traffico di tutta la Lombardia, con il transito di oltre seicento treni al giorno e di migliaia di persone, nodo ferroviario fondamentale per i rami delle FNM verso Milano, Malpensa, Como, Varese, Laveno, Novara, Seregno, Monza, Lodi, Pavia costituisce di per sé un polo fatale per i malintenzionati; nonostante ciò, e nonostante le richieste delle Amministrazioni saronnesi di ogni colore politico degli ultimi 25 anni, la stazione è tuttora inspiegabilmente priva di un presidio di polizia e/o delle Forze Armate e, presente invece in città e stazioni di ben minore importanza e traffico”.

Riconfermato il sostegno al sindaco e alla Giunta comunale: “I componenti la maggioranza, quindi, coscienti della gravità del problema, assicurano il sostegno incondizionato al Sindaco ed alla sua Amministrazione nella difficile gestione di questa vera e propria emergenza, gestione che però – e questo va sottolineato – non può che essere rigorosamente contenuta nel perimetro delle competenze che la legge assegna ai Comuni; gli stessi componenti la maggioranza suggeriscono anche di rafforzare l’Amministrazione con la previsione di un assessorato espressamente dedicato alla Polizia Locale ed alla sicurezza, e ribadiscono e rafforzano le richieste già rivolte dal nostro Sindaco alle competenti autorità superiori, in particolare Prefetto e Questore, di assumere senza indugio tutti i provvedimenti occorrenti per la tranquillità della nostra città, come l’istituzione di una sede della Polizia Ferroviaria alla stazione centrale, l’invio di pattuglie dell’Esercito a presidio della stazione stessa, l’aumento dell’organico della Compagnia dei Carabinieri, la chiamata in ausilio della Guardia di Finanza per la repressione dello spaccio di stupefacenti, l’organico intervento della Polizia di Stato con servizi di controllo in città”.

Concludono: “Siamo certi che l’importanza del civile andamento della vita e della tranquillità delle persone sia sentimento comune a tutte le forze politiche della città, che non mancheranno di costituire un unico fronte di intervento politico ad ogni livello per il bene comune, senza pregiudizio per le ovvie opinioni differenti”.

Redazione Saronnonews
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Pubblicato il 15 Settembre 2023
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