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Cislago, il Comune approva le linee guida per la gestione dei due impianti sportivi comunali

È partito il procedimento per l’affidamento della gestione degli impianti sportivi comunali di Cislago. La concessione avverrà tramite bando e decorrerà dal 1 agosto 2021 per una durata di cinque anni

Cislago generico

Sono state approvate lo scorso 17 maggio dalla commissaria prefettizia Federica Crupi le linee guida per la gestione dei due centri sportivi comunali di Cislago, quello di via Papa Giovanni XXIII, che fino a luglio 2021 sarà gestito dall’associazione sportiva dilettantistica “La Gazzella dello Sport” di Venegono Superiore e il nuovo centro sportivo “Paolo Borsellino” di viale dello Sport, costruito da Pedemonata e di cui il Comune è divenuto proprietario lo scorso 15 febbraio.

Dalla valutazione sulla rilevanza economica dei due impianti sportivi che il Comune di Cislago ha commissionato, così come previsto dalle normative anticorruzione, si evince che il margine operativo lordo calcolato per la gestione dei due centri è di 11.800 mila euro. Poiché gli impianti sportivi hanno una rilevanza economica, la loro gestione sarà affidata in concessione di servizi.

Nelle linee di indirizzo si stabilisce che il periodo di concessione inizierà l’1 agosto 2021 per una durata di cinque anni e riguarderà unitariamente i due centri sportivi. Il gestore dovrà versare un canone annuo minimo pari al 10% del margine operativo lordo calcolato nello studio sulla rilevanza economica delle strutture.

Viene precisato inoltre che la gestione è affidata «per la promozione dello sport tra i cittadini, in particolare i più giovani», per la promozione del «benessere psico-fisico della persona» e che gli impianti verranno affidati in via preferenziale a «società e associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, discipline sportive associate e federazioni sportive nazionali, sulla base di una convenzione che ne stabilisca i criteri d’uso e previa determinazione di criteri generali e obiettivi per l’individuazione dei soggetti affidatari, consentendo la più ampia partecipazione anche ad altri operatori economici».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 Maggio 2021
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