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All’ex Isotta Fraschini arriva il museo innovativo dell’Accademia di Belle Arti di Brera

Lo ha annunciato la presidente dell'Accademia di Belle Arti di Brera, la prof.ssa Livia Pomodoro. La soddisfazione del sindaco di Saronno Augusto Airoldi

La rinascita culturale ed economica della città di Saronno parte dell’ex Isotta Fraschini, presto sede del museo innovativo dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Lo ha annunciato la presidente dell’Accademia di Belle Arti di Brera, la prof.ssa Livia Pomodoro.

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«Siamo qui, in questo tempo sospeso, a progettare il futuro – ha detto la prof.ssa Livia Pomodoro, ha cominciato questa mattina il suo saluto in occasione della Giornata inaugurale dell’anno accademico, e questo futuro passa da Saronno.

«Nel nostro percorso di sviluppo e ricerca abbiamo ricevuto una proposta molto interessante e l’abbiamo accolta anche dopo aver apprezzato il masterplan del progetto stesso – spiega la presidente Pomodoro – ovvero quella di creare un museo innovativo della nostra Accademia nell’area ex Isotta Fraschini di Saronno. Noi siamo portatori di cultura e abbiamo il dovere di accogliere studenti da tutto il mondo e di allargare quindi i nostri spazi, uscendo dalla nostra casa abituale, ovvero da Milano: dobbiamo farci conoscere e conoscere e farci promotori della disseminazione culturale nel territorio: è in questa direzione che va la nostra apertura a Saronno».

«La visione di un museo innovativo – ha poi ha aggiunto il prof. Iovane, direttore dell’Accademia – deve armonizzare l’educazione, il sociale la formazione e deve avere un rapporto aperto con il territorio: non può prescindere dalla collaborazione tra museo e alta formazione come quella di Brera».

La notizia è stata accolta con grande soddisfazione e anche con una certa emozione dal primo cittadino di Saronno, Augusto Airoldi, che ha così commentato: «Come saronnese prima e come sindaco poi sono orgoglioso per l’annuncio che ha appena fatto la Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Brera, prof.ssa Livia Pomodoro. Siamo nel secondo anno della pandemia e noi amministratori non ci siamo mai risparmiati per fare il possibile e l’impossibile allo scopo di far ripartire dalla crisi le nostre città – commenta Airoldi -. In questo quadro, la scelta comunicata oggi di insediare sul nostro territorio una nuova sede di una delle più prestigiose accademie di Belle Arti del mondo è un contributo straordinario per il rilancio di tutta la città. In questi primi mesi di mandato, tutta la mia amministrazione ha lavorato intensamente, ad iniziare dall’assessore alla Rigenerazione Urbana, Alessandro Merlotti, per raggiungere questo prestigioso obiettivo: quello di oggi è un primo passo di una svolta epocale e quantomai necessaria, proprio in questo momento storico, per la nostra Saronno. Una svolta che influirà molto positivamente sull’economia e sulla qualità della vita dei nostri figli e dei nostri nipoti. Il risultato raggiunto ci stimola, nella corretta distinzione di ruoli tra pubblica amministrazione e privati, a lavorare ancora più intensamente con Giuseppe Gorla, proprietario dell’area ex-Isotta Fraschini e con Angelo Proserpio, suo alleato in questa impresa. Come Amministrazione vogliamo che la rigenerazione urbana possibile nell’area Isotta Fraschini diventi paradigma di un diverso modo di recuperare le aree dimesse per farne il luogo delle nuove opportunità per la nostra città. Oggi una delle parole chiave del mio programma elettorale, che disegnava Saronno come “città sconfinata”, trova la sua prima concreta realizzazione: Accademia di Brera significa studenti e docenti da tutto il mondo. Oggi cominciamo a trasformare il passato in futuro!.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 Febbraio 2021
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