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Il cordoglio di Saronno per la morte dell’ambasciatore Luca Attanasio

Augusto Airoldi e Pierluigi Gilli ricordano il diplomatico e il militare deceduto insieme a lui. Il consigliere leghista Guzzetti chiede un minuto di silenzio in consiglio comunale. Anche il Centro Islamico rivolge un pensiero commosso

luca attanasio

Anche a Saronno è unanime il cordoglio per la morte di Luca Attanasio, ambasciatore italiano in Congo, originario di Limbiate, ucciso con il carabiniere Vittorio Iacovacci e l’autista Mustapha Milambo.

«Nato a Saronno ma residente a Limbiate, il giovane ambasciatore italiano Luca Attanasio, brutalmente assassinato ieri in Congo insieme al carabiniere Vittorio Iacovacci e all’autista Mustapha Milambo, era un figlio della nostra terra – commenta il primo cittadino di Saronno Augusto Airoldi -. Marito e padre di tre figlie, molto conosciuto nella propria città natale per la sua attività di volontariato, l’ambasciatore Attanasio lascia di sé l’immagine di un giovane che ha vissuto la sua vita seguendo la propria vocazione. Come sindaco di Saronno e rappresentante di quelle istituzioni a cui Luca e Vittorio hanno dedicato la vita, mi unisco alle numerose voci di cordoglio di queste ore e assicuro a familiari e amici che l’intera cittadinanza è a loro vicina in questo momento di grande dolore».

A nome del consiglio comunale è Pierluigi Gilli, ex sindaco della città, a piangere il 43enne diplomatico nato nell’ospedale di Saronno è cresciuto nella vicina Limbiate: «A nome di tutto il Consiglio Comunale, manifesto il sincero cordoglio per la triste e violenta dipartita di Luca Attanasio, Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Democratica del Congo, e del Carabiniere Vittorio Iacovacci, servitori della Patria e martiri per la pace».

Il consigliere della Lega Riccardo Guzzetti attraverso una email recapitata al presidente del consiglio comunale Pierluigi Gilli chiede di far rispettare per il consiglio del 24 febbraio un minuto di silenzio per la morte dell’ambasciatore Luca Attanasio e per il carabiniere della scorta Vittorio Iacovacci: «La nostra comunità si stringa al dolore delle famiglie e delle figlie che oggi hanno perso non solo dei padri, dei mariti o dei figli, ma anche degli eroi caduti mentre onoravano il nome dell’Italia nella Repubblica Democratica del Congo. La notizia mi ha lasciato particolarmente sgomento quando ho appreso che la nostra città ha dato i natali all’ambasciatore Attanasio e dunque mi è sembrato ancora più doveroso rivolgermi al presidente del consiglio comunale per chiedergli di attivarsi affinché prima dello svolgimento del consiglio comunale del 24 febbraio ci si possa riunire in un minuto di silenzio per dimostrare la nostra vicinanza a tutto a tutto il corpo diplomatico italiano, all’arma dei carabinieri e alle famiglie delle vittime».

Un segnale di vicinanza e dolore arriva dal Centro Islamico di Saronno: «Tristemente, ci uniamo insieme ai suoi concittadini nel porgere le sentite condoglianze alla famiglia del nostro ambasciatore assassinato in Congo. Un nostro concittadino che, svolgendo il suo ruolo, ha sacrificato la sua vita per il prossimo. Un esempio per tutti noi. Saronno, tutta, piange Luca Attanasio».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 Febbraio 2021
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