Quantcast

“Sos metaldetector“, i cercatori di metalli in azione anche sotto la neve

Cercano, e trovano di tutto risolvendo situazioni difficili. E capita di aiutare i carabinieri a disseppellire le armi nascoste dai pusher nei boschi dello spaccio

Generica 2020

L’ultima chicca è stata il ritrovamento di una fede sotto la neve.

La scena è una di quelle classiche che si ripropongono in tutte le stagioni: la passeggiata, il tuffo al mare o una gita in mezzo alla natura e ci si ritrova senza l’anello del cuore, il mazzo di chiavi, la stellina portafortuna.

Tutto in metallo. A volte prezioso, e che vogliamo ritorni alla svelta.

Allora arrivano loro, quelli di sosmetaldetector, associazione nata nel 2019 e che sta prendendo sempre più piede anche fra i “ricercatori” di casa nostra, fra i quali compare il varesino Alessio Savoca che racconta del ritrovamento.

«È successo tempo fa in un maneggio della Valcuvia quando una persona si è accorta di aver perso un anello. Ci ha chiamati, siamo arrivati e abbiamo risolto».

Il campionario prevede sposini sconsolati, fidanzati disperati e padri di famiglia fregati dall’assenza del mazzo di chiavi dell’auto, perse in vacanza, che rischiano di mandare in tilt l’equilibrio del meritato riposo: tutta roba per i soccorritori del metaldetector che lanciano un appello: sosteneteci, destinate alla nostra associazione al momento della dichiarazione dei redditi.

L’Associazione si occupa di diffondere argomenti di cultura ambientale, attraverso attività didattiche e informative, nonché, attraverso una costante e capillare attività svolta direttamente sul territorio e realizzata per studiare, monitorare e documentare l’evoluzione di eventuali elementi solidi metallici inquinanti oltre alla deturpazione e oggetti di discariche abusive a vista, al fine di generare progettualità e strategie tecniche di riqualificazione. Questa attività è stata implementata nel tempo anche attraverso l’ausilio di strumenti tecnici di metaldetecting con i quali l’Associazione ha amplificato e velocizzato la ricerca di discariche sepolte o rifiuti.

Questo sistema, già codificato dall’Associazione già operativo e sperimentato con successo offre l’opportunità di operare l’attività di ricerca senza infrangere le norme restrittive esistenti.

Nel dettaglio l’associazione “Sos Metal Detector Nazionale Odv” – così si chiama questa realtà – interviene offrendo il proprio supporto nella ricerca di oggetti smarriti utilizzando volontari e soci presenti su tutto il territorio nazionale muniti di metal detector.

Gli interventi svolti nel primo anno sono stati quasi 200 di cui 170 con esito positivo, nel secondo anno, nonostante l’emergenza covid, sono stati più di 250 con il 90% ad esito positivo.

Inoltre coopera e fornisce il proprio supporto alle istituzioni (Forze dell’ordine, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Protezione Civile ed altre) nel settore della tutela e salvaguardia del patrimonio culturale, ambientale e turistico ove il metal detecting possa trovare impiego ed utilità e interveniene in qualsiasi evento o attività ove sia opportuno ed auspicabile l’impiego del metal detector e la professionalità dei «detectoristi».

L’attività riguarda anche la salvaguardia e tutela i beni culturali nazionali.

L’associazione stipula inoltre convenzioni con enti o Associazioni che perseguono finalità ricreative storiche e culturali di interesse comune e promuove interventi e servizi finalizzati all’utilizzo accorto e razionale delle risorse naturali ivi comprese la raccolta ed il riciclaggio dei rifiuti. Ultimo, ma non ultimo aiuta nella ricerca di persone scomparse e animali.

Generica 2020

A
d agosto 2020 i volontari hanno collaborato in numerose ed importanti operazioni di supporto alle forze dell’ordine, in particolare in Lombardia con i carabinieri di Desio, Lomazzo, Solaro e in Toscana a Castelfranco di sotto, da cui ha ricevuto encomi e ringraziamenti che si allegano. Le operazioni hanno visto i soci dell’associazione utilizzare il proprio metal detector per bonificare e ripulire parchi di zone malavitose, permettendo il rinvenimento di armi e droga ed impiegati a cercare armi di delitti nei luoghi dove si presupponeva fossero state occultate.

di
Pubblicato il 14 Gennaio 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore