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Caccia e convivenza civile, la lettera di un cittadino di Bregnano al sindaco Daddi

Tra i tanti messaggi di sostegno giunti al sindaco sul tema della caccia, dopo la polemica scoppiata con il presidente provinciale di Federcaccia Mauro Navio, la lista civica Bregnano in Movinento ha scelto una lettera rappresentativa

Generico 2018

Continua il dibattito sulla caccia a Bregnano. Alcuni giorni fa il sindaco Elena Daddi aveva definito la pratica come uno “sterminio senza senso”, esprimendo l’idea di proporre un referendum. La stagione venatoria si è appena aperta, ma è subito scoppiata la polemica con il presidente provinciale di Federcaccia Mauro Navio, che ha replicato al primo cittadino definendo la caccia come “una pratica legittima e meritoria per l’ambiente”.

Fra le diverse mail e messaggi di sostegno giunti in seguito al sindaco Daddi, che ha trovato l’appoggio di tanti cittadini, la lista civica che amministra Bregnano, Bregnano in Movimento, ha deciso di diffondere tramite i social una lettera definita come rappresentativa del “cittadino bregnanese tipo”.

«Educato, cortese, equilibrato, che esprime pacatamente la sua opinione sulla polemica scoppiata tra il presidente provinciale di Federcaccia e il nostro sindaco», come si legge nel post su Facebook pubblicato dalla lista civica.

Ecco il testo della lettera:

Buongiorno Sindaca Daddi
Le scrivo in merito all’articolo comparso su “La Provincia” di ieri 1° ottobre.
Premetto che non sono iscritto a nessuna associazione politica e/o sociale.
Sono Lucio Cal, cittadino bregnanese in pensione dopo 41 anni di lavoro prima nelle stazioni e poi negli  uffici di Ferrovienord. Nel 2018 ho acquistato un campo nel territorio comunale, all’interno del Parco Lura con l’intento di svolgere, per hobby, piccoli lavori agricoli.

Concordo con la preoccupazione che Lei ha manifestato in merito alle “doppiette indisciplinate”. Confermo che nei giorni di mercoledì, sabato e domenica, in cui è concessa la caccia, controllo sempre chi passa nelle vicinanze in quanto il mio campo è frequentato da molti “amici”: minilepri, fagiani e altri animali che pasteggiano allegramente con i miei ortaggi ed è una felicità vederli avvicinarsi senza timore. Ieri pomeriggio ho ricevuto la visita di un “compagno” (di cui allego foto) che è rimasto vicino a me per una decina di minuti prima i nascondersi all’interno di una siepe. Io non sarei capace di sparare a un animale così fiero e elegante. Già lo scorso anno una fagiana mi aveva fatto compagnia per tre giorni, dopo di che, alla domenica, l’ho vista appesa per le zampe al carniere di un cacciatore. Che tristezza!

Purtroppo questo feeling non c’è con alcuni esseri umani: sempre ieri ho riscontrato un atto vandalico su un alberello piantato di recente nel mio campo. Non mi sono mai lamentato apertamente per la scomparsa dei prodotti ortofrutticoli, ma danneggiare un albero, che spero si possa riprendere, solo per sottrarre alcuni frutti lo ritengo inaccettabile.

La ringrazio per le Sue battaglie e il Suo impegno per la difesa della salute e della sicurezza dei cittadini oltre che dell’ambiente.

Bregnano 2 ottobre 2020
Cordialmente
Lucio Cal

 

Redazione Saronnonews
saronnonews@gmail.com
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Pubblicato il 07 Ottobre 2020
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