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Caronno Pertusella, sale a 5 il numero dei contagi. Nel paese bandiere esposte in segno di unità

Confronto in mattinata tra il sindaco Giudici, il prefetto di Varese e Ats Insubria: 4 nuovi casi di Coronavirus legati al primo contagiato. La protezione civile locale lancia l'appello: "Bandiere esposte in segno di solidarietà a sanitari e volontari"; la sede alpina si illumina con il tricolore

Generico 2018

Sale a cinque il numero di casi positivi al Coronavirus a Caronno Pertusella: a confermarlo è il sindaco Marco Giudici, dopo un colloquio tenuto nella mattinata di oggi, sabato 7 marzo, con il prefetto di Varese e Ats Insubria, Agenzia di Tutela e della Salute della provincia di Varese.

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Caronno Pertusella, sede Alpina illuminata e bandiere esposte in segno di unità nella lotta al Coronavirus 4 di 10

Sono dunque cinque i casi accertati sul territorio: nella giornata di martedì 3 marzo la notizia della prima persona positiva al virus, il parroco Don Franco Santambrogio, a cui si legano gli altri quattro casi, riguardanti soggetti che hanno avuto contatti stretti con il parroco. Nella giornata di ieri Ats Insubria, l’autorità preposta per il monitoraggio, aveva comunicato l’insorgere di altri tre casi a Caronno Pertusella, divenuti ufficialmente quattro allo stato attuale: sale quindi a cinque, complessivamente, il numero dei contagi, di cui quattro direttamente legati al primo caso del parroco Don Franco. Sono invece cinquanta, circa, i cittadini che rimangono sotto osservazione dopo l’espansione dell’epidemia. Monitoraggio costante anche presso la Corte Cova, la Residenza Sanitaria Assistenziale di via Trieste, dove Don Franco si era recato nella giornata di venerdì 21 febbraio.

Nell’evolversi della situazione l’amministrazione comunale ha emanato un primo e un secondo comunicato alla cittadinanza: quest’oggi il sindaco ha ribadito il caloroso invito a tutti i cittadini ad attenersi al decalogo del Ministero della Salute sui comportamenti e le norme igieniche da osservare, e richiamando il suggerimento per le persone più anziane o con patologie compromissive di restare a casa, ribadendo che i medici di base restano i riferimenti diretti per la cittadinanza. L’amministrazione assicura aggiornamenti tempestivi e puntuali per informare correttamente gli abitanti, al fine di evitare la diffusione di informazioni non corrette e situazioni confusionarie.

In un momento estremamente delicato, la Protezione Civile e gli Alpini di Caronno Pertsuella e Bariola hanno voluto lanciare un messaggio di speranza a tutta la comunità, illuminando con il tricolore dell’Italia la sede alpina di via Borroni e invitando i cittadini ad esporre la bandiera italiana, in segno di unità e di solidarietà verso i sanitari e i volontari in prima linea per contrastare la diffusione di Covid-19:

“E diamo il segnale che il nostro Paese non si ferma….siamo forti siamo Italiani! I nostri volontari hanno voluto appendere ai balconi il nostro tricolore per dimostrare che siamo uniti tutti assieme, da Nord a Sud e questa emergenza la supereremo!
ESPONIAMO IL TRICOLORE ALLE FINESTRE COME SEGNO DI RICONOSCIMENTO A TUTTI I MEDICI, INFERMIERI, PERSONALE SANITARIO E VOLONTARI CHE IN PRIMA LINEA STANNO AFFRONTANDO L’EMERGENZA CON LO SPIRITO DI FRATELLANZA, LIBERTA’, UGUAGLIANZA E SOLIDARIETA’ e condividete la foto con l’hastag #caronnononsiferma”

Appello recepito dai cittadini caronnesi: sulle pagine social di Caronno Pertusella spopolano le foto del tricolore esposto tra le abitazioni, segno concreto e tangibile di grande unione e fiducia nella lotta al nuovo Coronavirus.

 

 

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Pubblicato il 07 Marzo 2020
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