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“La vecchiaia può attendere” in un convegno

Per il terzo anno la fondazione Artos, partner del comune di Caronno Pertusella, indice l’iniziativa

Per il terzo anno la fondazione Artos, partner del comune di Caronno Pertusella, indice un convegno che ha come titolo: “La vecchiaia può attendere. La terza età non più come problema da risolvere, ma come una risorsa in tempo di crisi: ripensare insieme strategie attive di partecipazione” Da tre anni la fondazione Artos lavora, in collaborazione con la fondazione Mascherpa, (e al suo sostenuto contributo economico), con l’assessorato alla Persona, con un pool sanitario composto da un medico specialista in Terapia del dolore e due fisioterapiste e con il contributo dei medici di medicina generale affinché una rete capillare di servizi socio-sanitari-assistenziali coinvolga le persone anziane, anche non autosufficienti, in un progetto di cura e riabilitazione al proprio domicilio.

La strettissima collaborazione tra le quattro istanze di cui sopra, facilitate da un sostegno informatico, ha permesso sia l’individualizzazione che la successiva “presa in carica”, di decine di pazienti anziani che altrimenti non avrebbero avuto possibilità di cure facilitate se non a scapito di un impegno di tempo di attesa ed economico non indifferente. Il primo convegno aveva focalizzato l’attenzione prevalentemente sull’anziano malato e la necessità di cura facendo emergere chiaramente la bontà del “Progetto Mascherpa in aiuto agli anziani”, dimostrando come, in tutta la Lombardia non esistessero forme di assistenza così altamente qualificate ed accessibili anche alle persone meno abbienti. Il convegno dello scorso anno aveva puntato l’indice su come le Istituzioni ( Provincia, Regione) potessero inserirsi in un contesto di assistenza territoriale e quali strade fossero percorribili tra pubblico e il privato per rendere efficienti e strutturati gli interventi.

Il tema di quest’anno potrebbe sembrare avulso da quello che è il “Progetto”, ma, in tempi in cui l’anziano può davvero diventare un ammortizzatore economico, non si poteva non prendere in considerazione questa problematica. Per questo è stato invitato il prof. Carlo Mario Mozzanica, docente presso la Università del Sacro Cuore di Milano che definirà e contestualizzerà il ruolo dell’anziano nella società attuale definendolo come risorsa nall’ambito sia sociale che familiare. Il cappello introduttivo al convegno sarà fatto da Andrea Maglia, esponente dell’Auser di Caronno Pertusella, al termine dell’intervento del prof. Mozzanica e dopo le eventuali domande del pubblico, verranno mostrati i dati riferiti agli interventi del “ Progetto” nell’anno 2010 da parte degli operatori socio-sanitari inseriti nel progetto stesso.

Redazione Saronnonews
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Pubblicato il 09 Febbraio 2011
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