Quantcast

Famiglia, fede e solidarietà nel percorso di Susanna dopo il linfoma

Operatrice socio-sanitaria, ha vissuto la malattia prima da paziente e poi come esperienza capace di cambiare profondamente priorità e prospettive, fino all’incontro con il gruppo femminile nato nei reparti oncologici varesini

susanna 0048


La diagnosi arrivata dopo mesi difficili, l’isolamento, la paura e poi una lenta rinascita, sostenuta dalla famiglia, dalla fede e dall’incontro con altre donne che avevano attraversato la malattia. È la storia di Susanna, protagonista di una puntata del podcast di Radio Materia “0048 Mission is possible”, nella quale racconta il suo percorso con un linfoma non-Hodgkin e il modo in cui quell’esperienza ha cambiato profondamente il suo rapporto con la vita.

Susanna lavorava come operatrice socio-sanitaria in ospedale quando ha iniziato ad avvertire i primi segnali. Disturbi che, per mesi, non hanno portato subito a una diagnosi precisa. Solo successivamente è arrivata la scoperta del linfoma, dando inizio a un percorso complesso e inatteso.

La diagnosi e i mesi dell’isolamento

La malattia ha imposto a Susanna un cambiamento radicale della quotidianità. Alle cure si sono aggiunti lunghi periodi di isolamento, prima in ospedale e poi a casa, con tutte le difficoltà emotive che una situazione del genere può portare con sé.

A sostenerla sono stati soprattutto gli affetti più vicini. La presenza della famiglia ha rappresentato un punto fermo nei momenti più duri, insieme alla fede, che Susanna racconta come una risorsa importante durante l’intero percorso. La malattia ha così assunto un significato che è andato oltre la dimensione clinica, diventando anche un’esperienza capace di mettere in discussione priorità, abitudini e prospettive.

L’incontro con le 0048

Un passaggio decisivo nella rinascita di Susanna è stato l’incontro con le 0048, il gruppo femminile nato nei reparti oncologici di Varese e cresciuto attorno all’idea della condivisione tra donne che hanno vissuto o stanno vivendo un percorso oncologico.

Nel gruppo Susanna ha trovato ascolto, comprensione e la possibilità di condividere emozioni ed esperienze con persone capaci di comprenderle anche senza troppe spiegazioni. Le 0048 promuovono nel tempo iniziative e momenti pubblici, tra cui le sfilate di moda, occasioni nelle quali la malattia lascia spazio alla voglia di stare insieme, mostrarsi e riscoprire una parte di sé che le cure possono mettere temporaneamente in secondo piano.

“La vita è un dono”

Nel racconto emerge soprattutto il cambiamento maturato dopo l’esperienza del tumore. Quello che prima poteva sembrare scontato assume oggi per Susanna un valore diverso. La vita viene descritta come qualcosa di prezioso, da custodire e vivere con maggiore consapevolezza, dando importanza alle relazioni e alle occasioni offerte dalla quotidianità.

Dalla malattia è nato anche un nuovo desiderio: mettere nero su bianco la propria esperienza e trasformarla, un giorno, in un libro. Un modo per raccontare non soltanto la sofferenza, ma anche il percorso che l’ha portata a ritrovare fiducia, progettualità e voglia di guardare avanti.

ASCOLTA LE PUNTATE PRECEDENTI

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di novembre

Redazione Saronnonews
saronnonews@gmail.com
Noi della redazione di Saronnonews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.
Pubblicato il 03 Novembre 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore