Quantcast

Mauro Vitiello e la “battaglia contro i mulini a vento” della Copying di Caronno Pertusella per rendere digitali i documenti in Italia

Il presidente della Camera di Commercio di Varese racconta i cinquant’anni dell’azienda di famiglia: dal padre che vendeva fotocopiatrici al figlio che convince a stampare meno, e trasforma il capannone dell'azienda in un edificio ecosostenibile circondato da carpe koi

Materia d'Impresa

Negli anni Settanta il lavoro di famiglia era far fotocopiare e stampare; oggi, con lo stesso nome nel logo, è convincere le aziende a stampare meno. È il percorso – solo apparentemente contraddittorio – di Copying Srl, azienda di Caronno Pertusella che compie tra poco cinquant’anni: fondata il 30 dicembre 1976 dal padre di Mauro Vitiello per la gestione e la vendita di stampanti, si occupa oggi di digitalizzazione e automazione dei processi. Un percorso che punta fin dall’inizio alla conservazione dei documenti, ma in maniera del tutto diversa.

Vitiello è conosciuto come presidente della Camera di Commercio di Varese, anche fuori provincia per quel famoso “invito a venire a vivere a Varese” che ha fatto letteralmente il giro del mondo, ma è prima di tutto un imprenditore alla guida della sua azienda e come tale ha ripercorso la storia di Copying nella puntata odierna di Materia d’Impresa, la trasmissione di VareseNews dedicata al racconto delle più interessanti storie di aziende del territorio.

Dalle fotocopiatrici al digitale

All’inizio, racconta, «vendevamo fotocopiatrici». Era l’epoca in cui duplicare un foglio era facile, in cui si cominciava a usare il telefax e negli uffici si scriveva ancora con la macchina da scrivere. L’azienda nacque a Como: «Per un motivo piuttosto semplice: i produttori assegnavano ai rivenditori delle aree di zona e il padre rilevò quella della provincia comasca – spiega Vitiello – Poi l’attività crebbe e aprimmo anche a Busto Arsizio, primo ingresso in provincia di Varese. Infine mio padre preferì centralizzare tutto a Caronno Pertusella, con una scelta legata alla posizione, tra l’A8 e l’A9: in trenta minuti sei in Svizzera, in trenta minuti sei a Milano, in trenta minuti sei a Varese».

Il (faticoso) passaggio generazionale

Vitiello è entrato stabilmente in azienda intorno al 2007-2008, dopo gli studi e diverse esperienze in altre aziende, in particolare una a Singapore: «Ed è stato lì che ho capito che quello legato alla digitalizzazione poteva essere un business da riportare in Italia». All’inizio fu «Una battaglia contro i mulini a vento: tutti, e prima di tutti mio padre, dicevano “la carta non sparirà mai”».

Per fare esperienza su questo argomento l’azienda si alleò con una società svizzera, in un paese dove l’amministrazione era già molto digitale e, soprattutto, ben disposta al cambiamento. «Un punto di svolta, in realtà, ci fu in Italia quando fu introdotto l’obbligo di fatturazione elettronica. Da lì in poi divenne tutto più facile. Ma nel frattempo erano passati 10 anni….».

Era infatti il primo gennaio 2019 quando entrò in vigore quell’obbligo: da lì il business si rivelò effettivamente quello che era, cioè il futuro della conservazione dei documenti, e il padre prima prese atto e poi andò in pensione facendo definitivamente subentrare il figlio nell’azienda.

Prima però, la convivenza non era stata affatto facile: «Mio papà si trovò il peggior concorrente dentro casa – spiega Vitiello – Il business di mio padre era quello di cercare di far fotocopiare e poi stampare. Il mio invece era quello di convincere le persone che stampare una mail era superfluo». Il padre, però, poi capì che il cambiamento era d’obbligo e lo sostenne.

Cosa fa oggi Copying

L’azienda opera nella gestione documentale e nel Business Process Management, con servizi informatici e di periferiche. Per Vitiello il secondo punto di svolta (“Anche se è brutto da dire”) è stato il Covid, perchè ha reso evidente a tutti che lo smart working richiede informazioni digitali: «Non è che ci si poteva portare a casa l’archivio cartaceo dell’ufficio, per lavorare in lockdown» sottolinea. Da tre anni inoltre  «C’è anche una divisione dedicata al digital signage, cioè la comunicazione tramite display e videoproiezione, usata dalle aziende per parlare ai propri collaboratori e per allestire aree immersive per eventi».

Una sede in legno che sembra un ostello del cammino di Santiago e diciassette carpe koi

La sede di Caronno Pertusella è interamente in legno, con pannelli solari, e a Copying le auto elettriche sono arrivate nel 2015 «Allora erano proprio brutte esteticamente, onestamente: il concessionario ci ha chiesto almeno due o tre volte se le volevamo davvero. In compenso, a quel tempo le ricaricavamo quasi tutte gratis: c’erano nei centri commerciali colonnine dove non si pagava niente».

La scelta della ristrutturazione in legno dell’azienda («Un normalissimo capannone industriale, all’origine» specifica) è molto personale: «Potrei fingere di essere stato un ambientalista ante litteram, ma la storia è molto più personale, e anche romantica». Vitiello ha infatti conosciuto la moglie sul Cammino di Santiago, in un ostello tutto in legno, di cui ricorda «il senso proprio di ovattamento, la capacità di insonorizzazione, oltre naturalmente all’inconfondibile profumo». Tornato da quell’esperienza, ha deciso di realizzare in quel modo la sede nuova: «Ho proprio cercato un architetto a cui poter dire: voglio l’azienda come questo ostello. E all’inizio è stato molto difficile».

Servirono infatti quattro anni per trovare chi sapesse costruire circa mille metri quadri di uffici in legno senza una spesa insostenibile. La soluzione arrivò da un’azienda di Bolzano, la Wolf haus, che all’epoca realizzava soprattutto stalle. «Mio padre, sempre scettico, si era messo in testa che avevo intenzione di realizzare un presepe. “Vedrai” mi diceva “Alla fine avrai costruito il più bel presepe d’Italia“. Trovava l’idea balzana, ed era convinto che il legno sarebbe marcito: ma io gli risposi “Scusa papà, ma sai come è stata costruita Venezia? Su dei pali di legno. Ed è ancora lì”. Oggi lo stato dell’azienda ha smentito tutte le preoccupazioni, e gli standard di efficienza energetica inseriti nella nuova sede fanno risparmiare parecchi soldi in un momento in cui i costi dell’energia tornano a salire».

Ma non è solo la “forma ad ostello” a rendere così peculiare la loro azienda: Al suo interno – meglio, tutte intorno, in una specie di fossato che circonda l’edificio –  ci sono diciassette carpe koi, pesci mitici che in Oriente sono “un segno di perseveranza, di forza” e simbolicamente proteggono, da ormai oltre dieci anni, l’attività che si svolge all’interno.  Entrando poi, si trovano pure una poltrona da parrucchiere (“Quella del parrucchiere della mia infanzia”) e il calcio balilla, acquisito dall’oratorio dove ci andava a giocare, invece di frequentare la messa….

“Le aziende della provincia hanno una capacità di resilienza che fa quasi paura”

Malgrado la promessa di parlare solo della sua azienda, visto l’argomento di Materia d’Impresa, è stato inevitabile allargare per un momento il campo al tessuto produttivo varesino. E, riguardo a questo, Vitiello parla di «Una resilienza che a volte a me fa spavento: sono incredibili, e sono tutte piccole o piccolissime. In Provincia ci sono oltre cinquanta aziende per chilometro quadrato, contro una media lombarda di 32 e una nazionale di 19. Sono piccole imprese sempre più specializzate che puntano sull’internazionalizzazione: e le esportazioni stanno pure andando bene, mediamente, anche se alcuni settori soffrono».

Quanto al futuro di Copying, Vitiello non fa previsioni di business, nemmeno a 10 anni: «Del resto il nostro claim dell’ultimo anno è “What’s Next?” credo sia impossibile dire di cosa ci occuperemo esattamente». L’azienda, dice, ha sempre saputo reinventarsi, ma «il DNA dovrà rimanere sempre quello», quello di una famiglia in cui «sono le persone che scelgono noi».

Per quanto riguarda la possibilità di una terza generazione, Vitiello ha tre figli e non ma non la dà per scontata: «Devono avere la possibilità di scegliere quello che vogliono fare, che sia il giardiniere, che sia il neurochirurgo, che sia il pilota. Ma se vorranno entrare in azienda, ovviamente li sosterrò».

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di ottobre

Redazione Saronnonews
saronnonews@gmail.com
Noi della redazione di Saronnonews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.
Pubblicato il 15 Ottobre 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore