Al Museo Gianetti di Saronno nasce “Spazio PACK” dove l’argilla diventa strumento di cura e inclusione
Sabato 3 ottobre il Museo della Ceramica amplia spazi e attività con l'apertura del nuovo percorso di arteterapia dedicato ad anziani, persone con disabilità e vittime di violenza
Sabato 3 ottobre alle 11, il Museo della Ceramica Giuseppe Gianetti apre al pubblico “Spazio PACK” – Percorsi di Arteterapia, Creatività e Cura, un nuovo ambiente pensato per accogliere le persone e aiutarle a dialogare con le proprie emozioni attraverso la manipolazione dell’argilla. Il progetto nasce grazie al sostegno di Regione Lombardia, dell’8xMille dell’Unione Induista Italiana e di un benefattore privato.
Lo “Spazio PACK” è concepito come un luogo flessibile, modellabile in proposte specifiche a seconda del gruppo ospitato, con l’obiettivo di favorire momenti di incontro, scoperta e comunicazione profonda. All’interno dello spazio la realizzazione di un manufatto finito non è l’elemento centrale: l’attenzione è rivolta soprattutto al processo creativo e all’esperienza sensoriale, capaci di stimolare la consapevolezza interiore e accrescere l’autostima dei partecipanti. Il nuovo ambiente rappresenterà inoltre il punto conclusivo del percorso museale, dove ogni visitatore potrà fermarsi ad ascoltare storie, esprimere un pensiero o sperimentare l’argilla in prima persona.
Tre i progetti principali che animano il PACK.
“Caffè Gianetti” propone laboratori pensati per anziani, caregiver e familiari: attraverso incontri il sabato mattina, la manipolazione dell’argilla diventa l’occasione per raccogliere insieme storie e ricordi, dando vita a contenitori realizzati a più mani da più generazioni.
“Tra cielo e terra” coinvolge invece enti e associazioni che si occupano di persone con disabilità, in particolare cognitiva, utilizzando l’esperienza sensoriale del plasmare per intervenire su diversi livelli dell’Io e dare forma concreta a componenti emozionali.
Il progetto “Segni”, realizzato in collaborazione con il centro antiviolenza Rete Rosa di Saronno, è infine dedicato al tema dell’autoritratto e dell’identità: le partecipanti sono invitate a riflettere sul rapporto tra immagine, corpo e percezione di sé attraverso la realizzazione di vasi autobiografici.
Parallelamente, il museo prosegue la costruzione di un archivio digitale dedicato alla memoria del territorio con l’introduzione di “podCaffè Gianetti”: durante gli incontri vengono registrate, quando possibile, le memorie delle persone mentre modellano l’argilla, insieme a interviste a ospiti che hanno contribuito alla storia locale, destinate a diventare podcast e contenuti video.
Il materiale sarà fruibile online e all’interno del percorso di visita, dove sarà possibile accedere alle storie tramite cuffie a conduzione ossea e QR code, anche nei momenti in cui lo spazio non è impegnato nelle attività di arteterapia.
Immagine di copertina di Fernando FLeitas from Pixabay
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